Borse, Europa positiva, Asia in rosso. Il Brent ripiega sotto i 106 dollari

Apertura in rialzo per le Borse europee: Milano e Francoforte avanzano di poco più dello 0,1%, in progresso più marcato Parigi e soprattutto Londra.
In rosso invece le piazze finanziarie asiatiche, con Tokyo che cede oltre un punto e mezzo e Seoul che chiude in ribasso di oltre cinque punti, affondata dal settore dei semiconduttori. I timori sull'intelligenza artificiale hanno portato anche il Nasdaq a chiudere in ribasso dello 0,44%, in una seduta comunque contrastata per la Borsa di new york, con il Dow Jones che ha chiuso a +0,38% e lo S&P 500 poco sotto la parità (-0,06%)
In leggera discesa il prezzo del petrolio, dopo la decisione del presidente degli stati uniti Trump di allentare le restrizioni sul gasolio russo: il Brent è scambiato poco sopra ai 105 dollari al barile, in calo di circa un punto percentuale rispetto a ieri.
Nella notte diffuse le stime del Fondo monetario internazionale sull'economia globale, che secondo gli economisti ha retto nonostante una serie eccezionale di shock, culminata con la guerra in Medio Oriente. La resilienza potrebbe però essere arrivata al limite: il Fmi invita a prestare attenzione al debito pubblico e all'energia.
Il Fondo ha poi rivisto al rialzo le stime sul Pil dell'Italia, previsto in crescita dello 0,8% quest'anno e dello 0,6% nel 2027.
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