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Friday, November 6, 2026

“Alcuni passaggi non adeguati ed eccessivi rispetto ai principi di garbo, equilibro e rispetto dell’interlocutore”: la posizione della Rai sull’intervista di Diaco all’ex prete Alberto Ravagnani

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“Alcuni passaggi non adeguati ed eccessivi rispetto ai principi di garbo, equilibro e rispetto dell’interlocutore”: la posizione della Rai sull’intervista di Diaco all’ex prete Alberto Ravagnani

Dopo giorni di polemiche, la Direzione Intrattenimento Daytime guidata da Angelo Mellone ha deciso di intervenire sull’intervista andata in onda nel pomeriggio di martedì 3 novembre a “BellaMa’”, dove Alberto Ravagnani, concorrente di “Ballando con le Stelle”, è stato ospite di Pierluigi Diaco per un’intervista. A fare scalpore non è stato solo il contenuto ma anche le modalità con cui tale intervista è stata condotta.

“La Direzione Intrattenimento Day Time esprime il proprio rammarico per l’accaduto, porge le scuse all’interessato e al pubblico per i toni di alcuni passaggi dell’intervista, risultati non adeguati ed eccessivi rispetto ai principi di garbo, equilibro e rispetto dell’interlocutore che devono contraddistinguere il linguaggio di servizio pubblico” viene infatti ora comunicato tramite una nota.

“Resta ferma, naturalmente, la piena legittimità del porre domande anche incisive e scomode, nell’ambito del libero e doveroso esercizio del confronto giornalistico” viene, inoltre, precisato, a conferma di quanto sostenuto da Diaco, che anche raggiunto da “Le Iene” aveva spiegato di ritenere semplicemente di aver svolto un lavoro di natura giornalistica, ponendo tutte le domande che riteneva più opportune al suo interlocutore.

“Al Daytime abbiamo grande cura e attenzione verso il pluralismo culturale – e dunque la libera espressione delle opinioni di chiunque – e il rispetto della persona umana: questo rispetto vale tanto per la possibilità di un conduttore di svolgere il proprio lavoro secondo coscienza, quanto per un intervistato di rispondere a ciò che gli viene chiesto senza sentirsi oltremodo incalzato e a disagio” si conclude infine la nota, che sembra assestare il classico colpo al cerchio e alla botte, condannando le ingerenze di Diaco, ma salvaguardando l’approccio scelto dal conduttore per l’intervista.

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