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Saturday, October 31, 2026

Guerra Iran, Usa minacciano raid. Khamenei: "Risposta senza limiti geografici". LIVE

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Donald Trump sarà più incline e ordinare un'operazione militare contro l'Iran se i repubblicani perderanno elle elezioni di metà mandato. "Se si sentirà imbarazzato farà qualcosa di audace. E' questo che tutti dicono agli iraniani. Il momento migliore per arrivare a un accordi è ora", ha detto una fonte americana ad Axios. L'amministrazione Trump è divisa su come procedere. Il segretario di Stato americano Marco Rubio e il capo del Pentagono, Pete Hegseth, sono scettici sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'attuale regime, riporta Axios. Il Qatar è impegnato in prima fila per cercare di trovare un accordo che consenta la ripresa delle trattative. 

Verranno espulsi da Israele con procedimento amministrativo immediato 4 dei 5 attivisti italiani fermati ieri in Cisgiordania mentre partecipavano alla campagna palestinese per la raccolta delle olive. I quattro connazionali dovrebbero partire per l'Italia già domattina. Lo riferisce la Farnesina in una nota, specificando che un quinto ha invece scelto di seguire la procedura giudiziaria e dovrà attendere l'adozione di un provvedimento di espulsione da parte di un magistrato israeliano.

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Media: "Due bambini morti nell'incendio di una tenda a Khan Younis"

Due bambini sono morti in un incendio divampato in una tenda adibita a rifugio per sfollati ad al-Mawasi, Khan Younis, nel nord della Striscia di Gaza. Lo riferisce l'ospedale di Nasser, scrive Al Jazeera. Quattro persone sono invece rimaste ferite da colpi d'arma da fuoco israeliani nel campo di al-Maghazi, nella Striscia di Gaza centrale, secondo quanto riferito dall'Ospedale dei Martiri di Al-Aqa, scrive sempre Al Jazeera. 

L'anno difficile di Bin Salman, cosa mette in crisi l'Arabia Saudita?

Il 2026 rischia di essere il più difficile dei suoi quasi dieci anni da principe ereditario. L’economia del Paese è in grave difficoltà a causa del blocco degli stretti di Hormuz e di Bab el-Mandeb, che ha ridotto drasticamente le esportazioni di greggio dalla penisola arabica. L’alleanza con gli Stati Uniti, per anni solidissima, ha preso a scricchiolare. E persino l’amicizia storica con gli Emirati sembra annaspare.

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Iran, Washington ad alleati del Golfo: "Pronti ad attacchi dopo il 4/11"

Washington ha avvertito i suoi alleati nel Golfo di prepararsi a un possibile nuovo ciclo di attacchi contro l'Iran, che potrebbe avere inizio già il 4 novembre, il giorno successivo alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti. Lo riporta MsNow, citando tre alti funzionari di Paesi arabi della regione. Secondo i funzionari, gli attacchi dovrebbero essere brevi ma intensi, anche gli stati del Golfo starebbero sollecitando Washington a favorire una de escalation per il timore di ritorsioni da parte iraniana. Una fonte ha dichiarato che "non sarebbe sorpreso" se alcuni paesi del Golfo si opponessero all'utilizzo delle basi militari statunitensi sui loro territori per lanciare gli attacchi. Gli Stati Uniti non colpiscono l'Iran dal 1 settembre e il presidente Donald Trump si è impegnato a non effettuare ulteriori attacchi prima della conclusione delle elezioni di metà mandato. Interpellato in merito a tali piani, un funzionario della Casa Bianca ha riferito a MsNow che Trump "mantiene tutte le opzioni sul tavolo per garantire che l'Iran non possa mai dotarsi di un'arma nucleare". 

Al Jazeera: "Due palestinesi uccisi dalle forze israeliane a Gaza"

Un palestinese è stato ucciso da un raid aereo israeliano nella zona centrale di Nuseirat, nella Striscia di Gaza, e un'altra persona è deceduta a causa delle ferite riportate in un precedente attacco aereo su Gaza City. Lo rivelano fonti mediche palestiesi citate da Al Jazeera. Quest'ultima ricorda che almeno 1.575 persone sono state uccise dopo l'entrata in vigore, nell'ottobre del 2025, del cessate il fuoco mediato dagli Stati Uniti. 

Teheran: "Quarta petroliera colpita nello Stretto di Hormuz è esplosa"

"La quarta superpetroliera ha preso fuoco venerdì sera, dopo aver tentato di attraversare lo Stretto di Hormuz seguendo una rotta non autorizzata", ha dichiarato la Marina dei Guardiani della Rivoluzione in un comunicato diffuso stamani, aggiungendo che "ha urtato una mina che ha provocato una violenta esplosione". La nave, che trasportava oltre 2 milioni di barili di greggio, ha ignorato gli avvertimenti della Marina e ha urtato una mina navale, provocando una violenta esplosione, prosegue la nota dei Pasdaran, citata dall'agenzia Mehr. 

Parlamentare Iran: "L'Occidente ci spinge a voler costruire una bomba nucleare"

"L'Occidente, attraverso le sue azioni, sta spingendo l'Iran verso un cambiamento nella propria dottrina nucleare, nello specifico verso la costruzione di una bomba atomica" e Teheran "dovrebbe prima costruire degli ordigni e poi ritirarsi dal Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp)": lo ha dichiarato il parlamentare iraniano Ahmad Bakhshayesh, citato dall'agenzia Fars. Facendo riferimento alla 'fatwa' (sentrenza islamica) del defunto leader Ali Khamenei che vieta le armi nucleari, ha sottolineato che "la fatwa può cambiare, a seconda delle esigenze di difesa e delle necessità del momento. Era pensata per uno scenario offensivo; la situazione attuale è di natura difensiva". Il parlamentare ha aggiunto: "Nonostante gli attacchi statunitensi contro i nostri impianti nucleari, l'Iran possiede la piena capacità di costruire una bomba atomica". Un altro parlamentare, Ebrahim Rezaei, ha affermato che, in seguito ad alcune proposte avanzate dai deputati, il ritiro dal Tnp "è al vaglio". 

Riad: "Intercettato un drone ostile nella regione della capitale"

La coalizione a guida saudita, che sostiene il governo yemenita contro gli Houthi filo-iraniani, ha annunciato di aver abbattuto nella notte un "drone ostile" nella regione di Riad. "Le difese aeree hanno intercettato e distrutto un drone ostile nella regione di Riad", ha dichiarato il portavoce della coalizione, Turki al-Malki, aggiungendo che "i detriti derivanti dall'intercettazione sono caduti senza provocare feriti".

Teheran: "Gli Stati europei devono pagare per aver sostenuto la guerra contro l'Iran"

"Proprio ieri, l'Europa andava fiera del 'lavoro sporco' del regime sionista. Oggi invece si lamenta dei miliardi che le sta costando la guerra con l'Iran», ha dichiarato Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo per la sicurezza nazionale iraniano, in un post su X pubblicato ieri sera, sottolineando: "Quando applaudivate ai crimini di guerra, pensavate forse che le conseguenze non avrebbero colpito anche voi? La guerra e il terrore hanno un prezzo. Ora tocca a voi pagare". 

Hormuz, quattro navi in fiamme dopo aver colpito mine

Le forze armate iraniane hanno annunciato che quattro petroliere hanno preso fuoco dopo aver urtato delle mine nello stretto di Hormuz, area che Washington sostiene di aver in gran parte sminato. L'agenzia marittima britannica ha detto di aver ricevuto la segnalazione di una "nave" in fiamme nello stretto di Hormuz, vicino all'Oman, senza fornire dettagli sulle condizioni dell'equipaggio o dell'imbarcazione. Ha inoltre riferito che una petroliera è stata colpita da un "proiettile di origine sconosciuta" nello Stretto, senza segnalare feriti. Al momento non è possibile stabilire se si tratti di due delle quattro navi indicate dalle forze iraniane. Secondo i Guardiani della Rivoluzione "tre imbarcazioni" avrebbero "violato le regole" e avrebbero urtato le mine mentre tentavano di percorrere una rotta non autorizzata a sud dello Stretto. "Hanno disattivato i loro radar e sistemi di navigazione - dicono - e hanno ignorato gli avvertimenti". 

Iran, Rezaei: "Ora tocca all'Europa pagare il prezzo della guerra"

"Fino a ieri l'Europa si vantava del lavoro sporco compiuto dal regime sionista. Oggi si lamenta dei miliardi che la guerra con l'Iran le sta costando. Quando avete applaudito ai crimini di guerra, pensavate davvero che le conseguenze non avrebbero colpito anche voi? La guerra e il terrore hanno un prezzo. Ora tocca a voi pagarlo". Lo ha scritto su X Mohsen Rezaei, segretario del Supremo consiglio per la sicurezza nazionale dell'Iran.

Axios: 'Trump più incline ad attacco all'Iran se i repubblicani perdono alle midterm'

Donald Trump sarà più incline e ordinare un'operazione militare contro l'Iran se i repubblicani perderanno elle elezioni di metà mandato. "Se si sentirà imbarazzato farà qualcosa di audace. E' questo che tutti dicono agli iraniani. Il momento migliore per arrivare a un accordi è ora", ha detto una fonte americana ad Axios. L'amministrazione Trump è divisa su come procedere. Il segretario di Stato americano Marco Rubio e il capo del Pentagono, Pete Hegseth, sono scettici sulla possibilità di raggiungere un accordo con l'attuale regime, riporta Axios. Il vicepresidente JD Vance e gli inviati Steve Witkoff e Jared Kushner vogliono riprendere i negoziati, ma Trump è scettico che l'Iran accetti un accordo che lui trova accettabile. Il segretario al Tesoro, Scott Bessent, preme invece sul presidente affinché lasci che la campagna di pressione economica faccia effetto invece di tornare a combattere.     Il Qatar è impegnato in prima fila per cercare di trovare un accordo che consenta la ripresa delle trattative. Secondo quanto riferito da un funzionario americano ad Axios, i negoziati finora sono stati ostacolati da due richieste opposte. Da un lato l'insistenza dell'amministrazione Trump affinché l'Iran conceda aperture sul fronte nucleare come condizione per riprendere i colloqui, dall'altra parte la richiesta dell'Iran che venga rimosso il blocco americano e di sblocchino i fondi congelati.

Trump: "Non permetteremo mai all'Iran di avere arma nucleare"

"Non permetteremo mai che si procurino un'arma nucleare". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nel corso di un comizio elettorale a Daytona, in Florida. Trump ha aggiunto che quella con l'Iran è "una guerra che hanno cominciato molti anni fa, l'Iran è in guerra con l'America dal 1979". "In questo momento dallo Stretto di Hormuz transita più petrolio rispetto a sette mesi fa", ha detto riferendosi alla crescita dei costi energetici, aggiungendo che "i prezzi della benzina stanno scendendo a livelli molto più bassi" rispetto alle amministrazioni precedenti.

Araghchi: "Colpo devastante a chi farà male nostro popolo"

"I 100 miliardi di euro non sono nulla rispetto al colpo devastante che le potenti forze armate iraniane infliggeranno a chiunque osi fare del male al nostro popolo". Lo ha scritto su X il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, replicando al cancelliere tedesco Friedrich Merz, che aveva affermato come la guerra contro l'Iran abbia fatto aumentare di 100 miliardi di euro i costi energetici per l'Europa. "Quando lo scorso anno - ha scritto ancora Araghchi - sono iniziati i bombardamenti di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, Merz li ha elogiati", chiamandoli "il lavoro sporco svolto per conto dell'Europa". "Le linee rosse appartengono al passato", ha concluso il ministro iraniano.

Wafa: 22 attacchi contro raccoglitori olive in Cisgiordania

Le autorità palestinesi hanno denunciato 22 attacchi avvenuti venerdì da parte di coloni e soldati israeliani contro raccoglitori di olive palestinesi in cinque governatorati della Cisgiordania occupata. Lo riporta l'agenzia di stampa Wafa, secondo cui sono state lanciate pietre e utilizzati spray al peperoncino, munizioni vere e gas lacrimogeni. Sono stati inoltre segnalati arresti e furti di raccolti di olive e attrezzature agricole. Nel quartiere di Tel Rumeida, a Hebron, cinque componenti di una famiglia palestinese sono rimasti feriti durante un attacco dei coloni, che hanno anche sottratto le olive raccolte. A Salfit, un agricoltore è stato ricoverato in ospedale dopo essere stato picchiato dai coloni, che hanno danneggiato anche alcuni veicoli utilizzati dai contadini. A Betlemme, le forze israeliane hanno arrestato tre raccoglitori di olive e fermato decine di attivisti stranieri che stavano aiutando gli agricoltori palestinesi. Altri attacchi sono stati segnalati a Ramallah e Nablus, dove coloni e forze israeliane hanno allontanato i contadini dai loro terreni, impedendo loro di completare la raccolta.

Iran, Oman soccorre equipaggio di nave incendiata in attacco

L'Oman ha dichiarato di aver soccorso 25 marinai da una nave mercantile incendiata in seguito a un attacco, mentre l'Iran ha riferito che tre petroliere sono state fermate durante il transito nello Stretto di Hormuz. La marina di Mascate "ha condotto un'operazione di evacuazione dei 25 membri dell'equipaggio della nave mercantile RITI, battente bandiera panamense, dopo che era stata presa di mira e a bordo era divampato un incendio", ha riferito in una nota il Centro per la sicurezza marittima dell'Oman. I membri dell'equipaggio hanno ricevuto assistenza medica, è precisato.

Arabia Saudita, abbattuto drone nella regione meridionale

La coalizione a guida saudita ha dichiarato che le proprie difese aeree hanno intercettato e distrutto un drone nella regione meridionale del regno. Lo riporta Al Jazeera. L'annuncio è arrivato poche ore dopo che la coalizione aveva riferito di aver abbattuto un altro drone nella provincia orientale dell'Arabia Saudita, mentre nel pomeriggio di venerdì era stato annunciato l'abbattimento di un altro drone nella regione di Riad.

Arabia Saudita, abbattuto drone nella regione orientale

Il portavoce della coalizione a guida saudita, il maggiore generale Turki Al-Maliki, ha dichiarato con un breve post su X che le forze della coalizione hanno intercettato e distrutto un drone nella provincia orientale dell'Arabia Saudita. Nel breve comunicato non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla provenienza del drone, sulla sua esatta posizione all'interno della regione né su eventuali danni o vittime. Nel pomeriggio di venerdì, la coalizione aveva annunciato di aver abbattuto un altro drone nella regione di Riad.

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