Alibaba svela il nuovo chip per IA: sarà il "più potente" della Cina

Un nuovo processore che offrirà prestazioni tre volte superiori il suo predecessore. Così il colosso tecnologico cinese Alibaba ha presentato un nuovo chip per l'intelligenza artificiale (IA), definendolo il "più potente" della Cina.
L'annuncio, dato dall'amministratore delegato del gruppo, Eddie Wu, durante l'annuale conferenza Apsara a Hangzhou, arriva dopo lunghi mesi di braccio di ferro con gli Stati Uniti: le restrizioni Usa sull'accesso ai semiconduttori avanzati stanno infatti spingendo le aziende tecnologiche del Paese a sviluppare alternative proprie.
L'azienda ha delineato una tabella di marcia incentrata su tre pilastri: modelli di IA, chip e cloud computing. Secondo una trascrizione diffusa dal portale aziendale Alizila, Wu ha dichiarato che il nuovo Zhenwu V900 - sviluppato da T-Head, la divisione di Alibaba dedicata ai semiconduttori - offre prestazioni tre volte superiori rispetto al suo predecessore, lo Zhenwu M890.
Il dirigente ha sottolineato che un cluster basato sul V900 potrebbe supportare fino a 500.000 schede per attività di addestramento di modelli avanzati e di inferenza, e l'azienda prevede un aumento significativo delle spedizioni annuali di chip per l'IA.
La dipendenza da fornitori esteri come gli Usa
Il lancio avviene nel contesto di una corsa delle azL'azienda ha delineato una tabella di marcia incentrata su tre pilastri: modelli di IA, chip e cloud computing. Secondo una trascrizione diffusa dal portale aziendale Alizila, Wu ha dichiarato che il nuovo Zhenwu V900 - sviluppato da T-Head, la divisione di Alibaba dedicata ai semiconduttori - offre prestazioni tre volte superiori rispetto al suo predecessore, lo Zhenwu M890. Il dirigente ha sottolineato che un cluster basato sul V900 potrebbe supportare fino a 500.000 schede per attività di addestramento di modelli avanzati e di inferenza, e l'azienda prevede un aumento significativo delle spedizioni annuali di chip per l'IA.iende tecnologiche cinesi per ridurre la dipendenza da fornitori esteri come la statunitense Nvidia, i cui chip più avanzati sono stati recentemente oggetto di controlli all'esportazione imposti da Washington per motivi di sicurezza nazionale. Tali restrizioni hanno reso la potenza di calcolo un importante collo di bottiglia per le aziende cinesi che operano nel settore dell'IA. Liang Wenfeng, fondatore di DeepSeek, ha dichiarato negli ultimi mesi che il divario maggiore rispetto agli Stati Uniti non risiede nel talento o nella tecnologia, bensì nelle "risorse di calcolo".
Alibaba ha inoltre annunciato l'obiettivo di portare la capacità totale dei data center gestiti da Alibaba Cloud oltre i 20 gigawatt entro il 2032, trainata da una domanda di IA definita da Wu "eccezionalmente forte". Il dirigente ha infatti riconosciuto che la domanda a medio e lungo termine nel settore "supera di gran lunga" la capacità di offerta dell'azienda.
Il gruppo ha inoltre reso noto che il team responsabile di Qwen la sua famiglia di modelli di IA e pilastro della strategia cloud prevede di addestrare un nuovo sistema con un numero di parametri compreso tra 5 e 10 trilioni, facendo seguito al lancio, avvenuto ad agosto, del modello Qwen3.8-Max (dotato di 2,4 trilioni di parametri) e alla promozione di modelli open source per sviluppatori e aziende.
Ad agosto, l'azienda ha avviato un'offerta azionaria del valore di oltre 10 miliardi di dollari per finanziare le infrastrutture di IA, nell'ambito di un piano di investimenti triennale da 380 miliardi di yuan (circa 52 miliardi di dollari) destinato all'IA e ai servizi cloud.
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