Turismo: americani in città d’arte, inglesi sulle isole. Sorpresa polacca al Sud

La geografia dei viaggiatori stranieri di agosto 2026 secondo i dati di Uber
Americani nelle città d’arte, britannici tra Sardegna e Sicilia, Polonia in forte crescita: i dati di Uber raccontano la geografia dei visitatori internazionali che ad agosto, il mese a maggiore intensità turistica, hanno utilizzato l’app della piattaforma digitale per il trasporto automobilistico privato in alcune delle principali destinazioni italiane.
Statunitensi appassionati di città d’arte
A Roma gli Stati Uniti sono il principale Paese di provenienza tra gli utenti internazionali analizzati. Gli americani rappresentano quasi un utente internazionale Uber su quattro, anche se la presenza “a stelle e strisce” resta sostanzialmente stabile. Il Regno Unito si conferma al secondo posto e cresce del 13% rispetto ad agosto 2025. In aumento anche il Brasile, +14%.
A Firenze il peso degli Stati Uniti è ancora più evidente: ad agosto, il numero di visitatori americani che hanno utilizzato Uber è stato quasi pari a quello degli utenti italiani. Dietro agli Usa, il Regno Unito cresce del 10%, mentre Spagna e Brasile segnano entrambi un +18%.
Anche a Milano Stati Uniti e Regno Unito occupano i primi due posti tra i visitatori internazionali. Gli americani restano sostanzialmente stabili, mentre i britannici aumentano del 5%. A crescere di più è però la Spagna, con un +21%.
Sempre più utenti italiani per Uber
La fotografia dell’estate racconta anche un altro fenomeno: Uber non è più soltanto un servizio per chi arriva dall’estero. Rispetto ad agosto 2025, gli utenti italiani sono aumentati del 26% a Milano e del 22% a Roma, segnalando una crescente diffusione dell’app anche tra chi vive e si sposta abitualmente in Italia.
La sopresa della Polonia nel Mezzogiorno
Nelle destinazioni balneari la classifica cambia. A Olbia, porta d’ingresso alla Sardegna, sono i britannici a guidare il gruppo dei visitatori internazionali, con una crescita del 32% rispetto alla scorsa estate. Ancora più forte la crescita dei tedeschi, +37%, mentre la Francia si conferma tra i principali mercati.
A Palermo il Regno Unito è ancora una volta in testa e registra un vero e proprio balzo: +39% rispetto ad agosto 2025. Seguono Germania e Stati Uniti. La sorpresa è però la Polonia, con un numero di visitatori più che raddoppiato in un anno.
A Napoli tornano a dominare gli Stati Uniti, seguiti dal Regno Unito. La presenza americana rimane stabile, mentre cresce quella spagnola, +23%.
A Bari il turismo internazionale ha invece un marcato accento europeo: Regno Unito, Francia e Polonia occupano i primi tre posti, tutti con una crescita di circa il 25% rispetto all’estate 2025. E la Calabria, alla sua prima estate con UberX, offre una fotografia ancora diversa: è la Polonia il principale Paese di provenienza tra i visitatori internazionali che hanno utilizzato l’app, davanti a Germania, Regno Unito e Stati Uniti.
«Agosto ci offre una fotografia interessante di quanto cambi il profilo dei visitatori internazionali da una destinazione all’altra in Italia. Per molte delle persone che visitano il nostro Paese, Uber è un’app che già conoscono e utilizzano a casa. Poter ritrovare lo stesso servizio una volta arrivati a destinazione può rendere un po’ più semplice muoversi in un luogo nuovo», è il commento di Davide Archetti, General Manager di Uber per il Sud Europa.
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