Quando Dario Fo raccontò della nostalgia per la Rame: "Mi manca Franca"
In questa conversazione del 2015, Dario Fo aveva 89 anni, un Nobel e una vita straordinaria alle spalle. Alla domanda su cosa gli mancasse, rispondeva senza esitazioni: “Franca. Franca mi manca moltissimo”. Ricordava così la compagna di una vita e di un teatro condiviso, alleata preziosa, capace di sostenerlo e anche di criticarlo. Continuava a lavorare, dipingere, ritagliare immagini, inventare storie. Lo sguardo era rivolto al futuro, ai diritti civili, alla libertà, alla difesa della cultura contro l’intolleranza e la discriminazione. E non dimenticava la censura subita, né le battaglie per raccontare ciò che allora era scomodo. “Non si può fare cultura se non nella realtà e soprattutto nella verità”.
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