Carmen Gallo con "Procne Machine" vince il Premio Strega Poesia 2026

È Carmen Gallo la vincitrice della quarta edizione del Premio Strega Poesia 2026. Con la sua raccolta “Procne machine”, edita da Einaudi, la poetessa e saggista napoletana si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento letterario durante la serata finale svoltasi a Roma, nella suggestiva cornice della Casa dell'Architettura (Complesso monumentale dell'Acquario Romano).
La vittoria di Carmen Gallo è arrivata al termine dello spoglio dei voti espressi dagli "Amici della poesia", la giuria scientifica del premio. L'opera si è imposta sugli altri finalisti ottenendo 33 preferenze su un totale di 83 voti espressi.
Alle spalle della vincitrice si è posizionata Isabella Leardini con “Maniere nere” (Mondadori), che ha raccolto 18 voti. A seguire, Vincenzo Ostuni con “Faldone” (Il Saggiatore) con 14 voti, Federico Italiano con “Godzilla e altre poesie” (Guanda) con 11 voti e Fabrizio Lombardo con “La linea spezzata” (Donzelli) con 7 voti. Alla vincitrice è stata consegnata un'opera numerata intitolata “L’infinito Premio Strega”, realizzata appositamente dal maestro Emilio Isgrò.
La serata ha celebrato anche il talento giovanile con l'assegnazione del Premio Strega Giovani Poesia 2026, andato proprio a Isabella Leardini per il suo volume “Maniere nere” (Mondadori). L'autrice ha trionfato conquistando 35 voti su 128. A decretare il verdetto è stata una giuria d'eccezione composta da studenti provenienti da circa 40 scuole secondarie di secondo grado distribuite su tutto il territorio nazionale.
“Procne machine” consolida il percorso letterario di Carmen Gallo, già docente di Letteratura inglese all'Università Sapienza di Roma. Il libro esplora la complessità del contemporaneo attraverso la figura mitologica di Procne, intrecciando lirismo, indagine tecnologica e memoria in una trama poetica che ha saputo intercettare il favore della critica e dei lettori.
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