Al via a L'Aquila la 78esima edizione del Prix Italia, l'uomo al centro della creatività

Sarà L'Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, ad ospitare la 78/a edizione del Prix Italia, lo storico Concorso internazionale organizzato dalla Rai e dedicato al meglio della produzione radiofonica, televisiva e multimediale, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Dal 28 settembre al 2 ottobre
Dal 28 settembre al 2 ottobre il centro cittadino ospiterà il Festival, le anteprime Rai e il Concorso, che ogni anno coinvolge oltre 100 organismi radiotelevisivi provenienti da circa 90 Paesi. "Da 78 anni la Rai compie uno sforzo enorme per adeguarsi a tutte le forme espressive per stare al passo con la tecnologia - ha commentato l'amministratore delegato Rai, Giampaolo Rossi - I servizi pubblici in Europa stanno combattendo una sfida molto difficile, perché i mercati nazionali sono invasi da player globali, ed è normale che il loro ruolo sia orientato non più verso la quantità, ma sia volto ad intercettare il valore della qualità".
Play Human
L'immagine della 78/a edizione traduce visivamente il claim "Play Human", che richiama la centralità dell'uomo anche nelle nuove forme di creatività, attraverso una figura umana in movimento, sospesa tra le forme geometriche del paesaggio e della città.
La cerimonia d'inaugurazione, condotta da Emma D'Aquino, vedrà sul palco Eleonora Abbagnato e Giorgio Pasotti, con una performance realizzata per l'occasione con l'Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta dal maestro Massimo Ceccarelli e l'anteprima live di "Scuola di Danza - I ragazzi dell'Opera".
Serata di apertura con l'appuntamento speciale "Bruno Vespa incontra L'Aquila", in occasione dei 30 anni di Porta a Porta, con ospite l'altro abruzzese Gianni Letta.
Tra le anteprime - come ricordato dalla segretaria del Prix, Chiara Longo Bifano -, Rai Fiction presenta l'attesissimo "Celestino V. L'eremita che diventò Papa" con Michele Placido, Fortunato Cerlino e Giovanni Scifoni e la regia di Edoardo Re, Rai Documentari propone un omaggio a L'Aquila e Rai Cinema porterà a teatro l'acclamato film di Alina Marazzi "La ragazza con la Leica". Premio alla carriera al maestro della cinematografia Luciano Tovoli al termine di una riflessione sulla geografia dell'immaginario in collaborazione con Abruzzo Film Commission. Marco Conidi e Ambrogio Sparagna saranno i protagonisti con Federico Quaranta in una serata tra musica, parole e immagini per il lancio del nuovo canale Rai "Italiana".
Tutti gli eventi saranno in diretta su RaiPlay.
L'Abruzzo e il Prix Italia
"Ospitare il Prix Italia è un'opportunità preziosa per mostrare il nuovo volto dell'Abruzzo e del suo capoluogo, quest'anno Capitale italiana della Cultura - ha detto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio -. Per troppo tempo dell'Abruzzo si è parlato soprattutto quando la terra tremava o per fatti di cronaca. Oggi raccontiamo una regione capace di ospitare grandi eventi e conquistare il pubblico".
"E' un evento che ci aiuta a raccontare la nuova vita de L'Aquila, la sua nuova forza, la sua nuova storia - ha sottolineato il sindaco della città, Pierluigi Biondi -. Sono davvero grato alla Rai e invito tutti a vedere L'Aquila con occhi diversi. Saranno giornate davvero belle per noi e per chi le verrà a vivere".
Presidente dell'edizione 2026 è Corey Baker, pluripremiato regista e coreografo neozelandese, riconosciuto a livello internazionale per le sue performance di danza in ambienti estremi e per i progetti diventati virali in tutto il mondo. "È un onore essere Presidente del Prix Italia in un anno dedicato alle arti performative - ha detto Baker -. Per me, questo significa cose strane, selvagge, folli, stravaganti, impossibili e nuove. Questo è ciò che le persone creative vogliono realizzare".
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