Nuova opera della street artist Laika per Maja T., condannata a 7 anni in Ungheria

Nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre una nuova opera della street artist Laika dedicata a Maja T. è comparsa a Roma, in via Marcello Malpighi, nel quartiere Nomentano, a poche decine di metri dall'Ambasciata ungherese, dove l'artista aveva già affisso un'opera per chiedere la libertà di Ilaria Salis.
Questa volta ad essere rappresentata è Maja T., persona queer di nazionalità tedesca detenuta in Ungheria, Paese al centro di numerose contestazioni per le politiche nei confronti delle persone LGBTQ+ e per il trattamento riservato agli imputati nel procedimento legato alle aggressioni avvenute durante la cosiddetta Giornata dell'Onore del 2023.
Maja T. è stata condannata il 30 settembre in via definitiva a sette anni di carcere in uno dei procedimenti legati alle aggressioni avvenute a Budapest nel febbraio 2023, in concomitanza con la Giornata dell'Onore, appuntamento dell'estrema destra europea al quale parteciparono migliaia di persone e durante il quale furono esibiti simboli nazisti, tra cui svastiche e simboli delle SS.
L'opera rappresenta Maja T. con il pugno alzato e le scritte "Freiheit für Maja" e "Free them all", ricordando tutti gli antifascisti oggi perseguitati in Europa. L'opera è stata donata alla campagna di sostegno a Maja T., promossa da una coalizione di associazioni LGBTQ+ e dall'eurodeputata Ilaria Salis.
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