Serie A: Mastantuono show, la Fiorentina si sblocca a Venezia
(di Lorenzo Padovan)
Mastantuono incanta, segna la sua
prima tripletta in A e schianta il Venezia, che resta
inesorabilmente piantato a quota 0 dopo 4 partite. La posizione
di Stroppa inizia a farsi pericolosa coi tifosi che contestano
la squadra sotto la curva. Vanoli, invece, inizia la sua seconda
avventura in viola con una gara in cui ha guarito in un colpo
solo tutti i reparti.
In avvio Stroppa ha già gli uomini contati in difesa, dove
arretra Haps e lancia l'ex Moreno. In avanti si affida al tandem
d'attacco Yeboah-Adams. Vanoli scommette sul baby Mastantuono
con Beto centravanti, ispirati da Fagioli e Ndour, protagonisti
della sua miracolosa salvezza dello scorso anno. Parte forte la
Fiorentina con Mastantuono: il fantasista si beve Haps e
conclude da due passi a botta sicura, ma Moreno intercetta in
angolo a Stankovic battuto. La Viola è in costante pressione
offensiva e al 19' Jimenez getta alle ortiche un assist arrivato
sempre dall'ispirato talento argentino che lo aveva messo a tu
per tu con Stankovic: il diagonale finisce sul fondo.
Passano due minuti e il Venezia trova a sorpresa il vantaggio,
alla prima conclusione verso la porta. Busio conduce un
contropiede e mette Adams in condizioni di sparare dal limite,
con la difesa ospite distratta: il destro del centravanti
finisce nel sette. La Fiorentina non ci sta e al 29' trova il
pareggio. È ancora Mastantuono a caricarsi sulle spalle
l'attacco ospite. Dopo aver preso palla sulla sinistra lascia
sul posto Sagrado e infila un poco reattivo Stankovic sul primo
palo. I padroni di casa accusano il colpo e una quarantina di
secondi dopo la ripartenza del gioco da centrocampo vanno sotto
con l'ennesima azione travolgente del 19enne argentino, in
prestito dal Real Madrid, che stavolta con il diagonale sceglie
l'altro angolo. La palla dà un bacio al palo e si insacca
docilmente dopo aver corso per un po' sulla riga di porta.
Il Venezia è alle corde e al 41' Beto avrebbe il colpo del
ko: servito direttamente da De Gea, si invola tutto solo, ma
Stankovic salva i suoi con una parata di piede in uscita
disperata. Piove sul bagnato: prima dell'intervallo Stroppa
perde anche Busio per infortunio.
Il Venezia esce dagli spogliatoi con uno spirito diverso:
l'inerzia sembra cambiata e al 14' Yeboah spreca da ottima
posizione con una conclusione alta. Vanoli ricorre alla
panchina: fuori gli ex Udinese Atta e Beto e dentro Gnonto e
Pellegrino. La mossa paga dividendo subito. Con il Venezia
proiettato in avanti, al 22' Pellegrino, su assist di Fagioli,
si invola in contropiede con Moreno che arranca alle sue spalle.
Il centravanti argentino di fronte a Stankovic è glaciale e
insacca di sinistro. Stroppa deve gettare nella mischia anche
Juan Jesus per l'acciaccato Moreno, in fascia Sagrado - cui
Mastantuono ha fatto venire l'emicrania - esce per Correia.
Helgason non si vuole arrendere e al 31' lascia partire una
staffilata dal limite su cui De Gea deve distendersi in tuffo.
Il Venezia non c'è più, al 39' Mastantuono fa tripletta e si
porta a casa il pallone: da due passi cerca di superare
Stankovic, che devia d'istinto proprio sul petto del fantasista
il cui tocco di petto gonfia la rete. Un minuto dopo è Hainaut a
rendere meno amara sconfitta con una pregevole sciabolata al
volo da centro area.
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