Axios, Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky aveva ignorato le sue richieste

Axios, Trump si è accordato con Putin dopo che Zelensky ha ignorato le sue richieste
Donald Trump ha deciso di concludere l'accordo con la Russia sul diesel dopo che Volodymyr Zelesnky ha ignorato le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe. Lo riporta Axios citando alcune fonti. "Zelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromettendo" la fiducia e la la disponibilità ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l'Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perché stavano facendo salire i prezzi dell'energia negli Stati Uniti.
Ushakov, Putin ha detto a Trump che obiettivi in Ucraina restano invariati
Nella telefonata con Donald Trump, "Vladimir Putin ha chiarito che la nostra posizione su scopi e obiettivi dell'operazione militare speciale resta invariata, così come la nostra disponibilità a una soluzione politico-diplomatica volta a raggiungere concretamente una pace duratura e sostenibile". Lo ha affermato Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo, citato dalla Tass. "È stato sottolineato in particolare che, sebbene nel precedente colloquio tra i presidenti si fosse discusso della possibilità di riprendere i negoziati trilaterali che coinvolgono Stati Uniti e Ucraina nello specifico, di riprenderli subito dopo le elezioni della Duma di Stato la situazione ora è diversa", ha dichiarato Ushakov: "Tentando di sabotare le nostre elezioni lanciando un massiccio attacco con droni nel giorno principale del voto il regime di Kiev ha sostanzialmente fatto saltare la possibilità di una ripresa immediata del processo negoziale. E ora, come ha affermato il presidente, valuteremo quando tali negoziati potranno essere ripresi", ha aggiunto, accusando l'Ucraina di aver "puntato tutto sull'escalation e sul prolungamento del conflitto in ogni modo possibile".
Ushakov, probabile incontro Trump-Putin a margine del vertice Apec
Il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump hanno attualmente in programma di partecipare al vertice Apec in Cina ed è probabile che trovino l'occasione per incontrarsi, stringersi la mano e conversare: lo ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo, citato dalla Tass. "È in arrivo un importante evento internazionale in Cina: il vertice Apec. Almeno per il momento, sia il leader russo che quello americano sono interessati a parteciparvi. Di conseguenza, se entrambi i leader si troveranno nella stessa sede internazionale, presumo che troveranno l'opportunità di incrociarsi, stringersi la mano e parlare", ha affermato rispondendo a una domanda sulle prospettive di un incontro.
Yury Ushakov (Rossija 1 / Telegram)
Trump, voglio ringraziare Putin per accordo sul petrolio
"Ringrazio Putin. Arriverà petrolio. Il gasolio è quello che ci serve". Lo afferma il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sull'accordo con la Russia. Trump non ha commentato le parole di Zelensky che lo considera "un debole".
Zelensky: "Stop alle sanzioni USA sul gasolio russo, decisione ingiusta e disonesta"
Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato ad Axios in un'intervista telefonica che la decisione del presidente Trump di revocare unilateralmente le sanzioni contro la Russia e di consentirle di esportare diesel è "ingiusta e disonesta". "Sapete, sembra un regalo di buon compleanno per Putin. Assolutamente orribile", ha detto Zelensky con frustrazione, riferendosi al compleanno del Presidente russo, celebrato il 7 ottobre.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky partecipa a un incontro con militari ucraini in una località segreta al fronte, vicino a Lyman, nel contesto dell'invasione russa dell'Ucraina. Il presidente Volodymyr Zelensky, 30 settembre 2026. (afp)
Trump e l'accordo sul gasolio russo, una mossa in chiave elettorale
Trump ha spiegato che Putin ha accettato di fornire subito 300mila tonnellate di gasolio, seguite da altre 500mila a novembre e da un ulteriore milione di tonnellate in seguito. "I prezzi del gasolio per gli americani e, in effetti, per il mondo intero SCENDERANNO RAPIDAMENTE E IN MISURA RECORD!", ha scritto Trump sul social network Truth.
I prezzi del gasolio negli Stati Uniti sono raddoppiati dall'inizio della guerra con l'Iran, a febbraio, mettendo sotto pressione i repubblicani in vista delle elezioni di metà mandato, a causa dell'aumento del costo della vita. La mossa di Trump ha quindi un obiettivo di politica interna: rovesciare le intenzioni di voto a suo favore, nonostante la crescente impopolarità nei sondaggi.
Putin: "Il gasolio russo avrà impatto positivo sull'economia mondiale"
Il presidente russo Vladimir Putin, nel corso di una telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha confermato la disponibilità della Russia a fornire petrolio e prodotti petroliferi agli Stati Uniti e ai mercati globali.
"Nel corso di un confronto sulla situazione del settore energetico mondiale, la parte russa ha confermato la propria disponibilità a fornire petrolio e prodotti petroliferi al mercato americano e ai mercati internazionali", ha dichiarato Putin, secondo quanto riportato dal Cremlino. Putin si è detto convinto che le forniture di petrolio russo agli Stati Uniti e ai mercati globali avranno un impatto positivo sull'intera economia mondiale.
Il presidente russo Vladimir Putin gesticola mentre si rivolge alla platea durante la riunione del Valdai Discussion Club a Mosca, il 1° ottobre 2026. (afp)
Zelensky sul gasolio russo: "Un regalo a Putin che rispnderà con altro terrore"
"Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza. Gioca a favore della Russia, permettendole di uccidere di più, di prolungare la guerra, di mostrare ancora meno rispetto per l'America e di infliggere al mondo perdite e danni ancora maggiori". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una revoca temporanea delle sanzioni sul diesel russo a seguito di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin.
"Fare concessioni a Putin non porterà pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi significa investire in una guerra che deve finire, non essere prolungata. Ciò che serve è una reale de-escalation con la Russia, su base reciproca", ha aggiunto.
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