San Marino, serata in ricordo di Alex Zanardi. Il figlio Niccolò: “Dopo l’incidente guardò la parte che gli era rimasta e sorrise”
Al Teatro del Titano di San Marino è stata celebrata una serata tributo in ricordo di Alex Zanardi. Dalla Formula 1 ai due titoli mondiali nel campionato Champ Car, passando per il grave incidente che gli costò l’amputazione di entrambe le gambe: in “Oltre il limite: San Marino ricorda Alex Zanardi” è stata ripercorsa tutta la vita – nei momenti di gioia e in quelli di immenso dolore – del campione italiano.
Sul palco, come raccontato dal Corriere di Bologna, diversi ospiti molto legati al pilota. Il figlio Niccolò Zanardi, oggi 28enne, nato 3 anni prima dell’incidente del padre, ha ricordato il papà come un “supereroe” che aveva sempre una risposta per tutto: “Possiamo scegliere di rinascere o scegliere di lasciare andare. Lui non lo ha mai fatto. A Berlino in ospedale ha guardato la parte che gli era rimasta e ha sorriso”. Di Berlino e del suo calvario ha parlato anche il dottor Claudio Costa, il medico dei piloti che gli salvò la vita e lo guidò nel suo percorso riabilitativo dopo l’incidente del 2001: ne ha ricordato la grande resilienza e il sapiente uso dell’ironia nel raccontare la sua condizione. E poi anche due grandi del mondo dello sport: l’ex pilota di MotoGP Loris Capirossi, suo amico e vicino di casa, e il giornalista sportivo Guido Meda che ha definito Zanardi un “pieno costante” della sua vita, una di quelle persone che avevano “il motore sempre acceso“.
San Marino ha fatto sapere che omaggerà Alex Zanardi e Ayrton Senna con due busti. Posti l’uno accanto all’altro, tra qualche mese i due sportivi domineranno la terrazza che si affaccia sulle colline della Repubblica del Titano.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.