Diaco replica alle critiche su Ravagnani: "Ho fatto solo il mio dovere di giornalista"

"Quello che ho fatto si chiama giornalismo, mestiere sempre più raro in Italia". Pierluigi Diaco interviene per mettere la parola fine alle polemiche seguite alla sua intervista all'ex prete influencer Alberto Ravagnani.
In una dichiarazione esclusiva all'Adnkronos, dice il conduttore di 'BellaMa': "La narrazione pubblica di Alberto Ravagnani, costruita da lui stesso sui suoi canali social, nelle interviste tv, nei suoi spettacoli teatrali e nelle clip che precedono il suo ingresso nella pista di Ballando con le Stelle, avrebbe suggerito a qualsiasi bravo o medio giornalista di chiedere a lui spiegazioni sulla sua nuova avventura in un mondo, quello dell'eros, che prima da sacerdote non poteva sperimentare con altri corpi, come lui stesso ha dichiarato in tante occasioni". "Non ho più altro da aggiungere - conclude Diaco - Mi fermo qui. Con orgoglio e felicità. W le stelle che ballano"
Ravagnani era andata da Diaco per condividere la propria scelta di lasciare il sacerdozio, il libro autobiografico e la nuova esperienza televisiva, ma il dialogo ha preso presto un'altra direzione: “Sei attratto dagli uomini o dalle donne?”, ha chiesto il conduttore. “Sono attratto dalle donne, però è una domanda che non ha un appoggio”, ha risposto Ravagnani, lasciando trasparire il disagio. Il conduttore ha insistito, chiedendogli se, dopo aver lasciato la tonaca, avesse già sperimentato la sessualità con un'altra persona. “Mi stai mettendo in difficoltà, portandomi su un terreno dove chiunque qui sarebbe in difficoltà”, la replica che però non ha fermato l'intervistatore: Diaco ha rivendicato il diritto di porre domande dirette, anche “al limite della maleducazione”, sostenendo che chi sceglie di esporsi pubblicamente abbia anche il dovere di chiarire alcuni aspetti della propria vita. “Non ci prendere in giro”, ha detto ancora, accusando l'ospite di voler conservare un alone di mistero intorno alla propria persona.
La presa di posizione di Milly Carlucci
A intervenire pubblicamente sulla vicenda, anche Milly Carlucci, che ha affidato a Instagram un messaggio firmato insieme agli autori del programma di Rai1:
Milly Carlucci (instagram/@milly_carlucci)
La conduttrice ha poi ribadito il senso del percorso di Ravagnani nel programma, ricordando la volontà di “Ballando” di affrontare temi capaci di raccontare e comprendere una società complessa, nel segno dell'inclusione. Una solidarietà che ha raccolto anche le reazioni altri volti noti dello spettacolo e dello stesso programma.
Fiorello: “Diaco ha sbagliato, di sicuro”
Sulla vicenda è intervenuto anche Fiorello, durante “La Pennicanza” su Rai Radio 2. Con il suo consueto registro ironico, lo showman non ha risparmiato una valutazione piuttosto chiara: “Pierluigi ha sbagliato, di sicuro. L'intervista è stata bruttissima, tutto quello che volete”. Poi la battuta: “Se dico quello che penso... anzi, meglio non dirlo. Altrimenti stasera mi ritrovo la testa di Mariotto nel letto!”.
La polemica, intanto, continua ad alimentarsi. Tra le voci critiche c'è quella di Selvaggia Lucarelli, che ha definito l'intervista “violenta” per il modo in cui, a suo giudizio, il conduttore ha cercato di entrare nella vita privata dell'ospite. Anche Vladimir Luxuria ha richiamato il principio che nessuno è obbligato a parlare della propria sessualità.
La nota di Federica Frangi, consigliera d'amministrazione Rai
In una nota, l'intervento sul tema della consigliera d'amministrazione Rai Federica Frangi: "Trovo francamente sproporzionate le polemiche contro Pierluigi Diaco. Un giornalista ha il diritto di porre domande scomode, dirette e provocatorie. L'intervistato ha, naturalmente, il diritto di non rispondere. Ma il diritto di non rispondere non può trasformarsi nel divieto di fare domande".
Pierluigi Diaco durante la trasmissione BellaMa' in onda su Rai Due (Ansa)
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