Il petrolio scende e dà fiato alle borse

Le borse europee rimbalzano dopo tre giorni di calo. Quella di Milano sale di mezzo punto percentuale e porta in positivo anche il bilancio della settimana. Rialzo simile per l'indice paneuropeo Eurostoxx 50, mentre Wall Street apre più cauta: +0,20% per l'S&P500, +0,30% per il Nasdaq.
Resta alta la tensione sui titoli di Stato americani, al centro delle preoccupazioni degli investitori. Il rendimento del treasury decennale anche oggi sfiora il 5,2%, e quello del trentennale si avvicina al 5 e mezzo per cento, ben oltre la soglia del 5% considerata critica.
I rendimenti salgono anche in Europa, +5 punti base per quello del Btp decennale italiano, al 4,56%, lo spread con il Bund è sostanzialmente stabile a quota 94 punti.
A Piazza Affari bene oggi i titoli bancari, corrono soprattutto Unicredit, +1,90%, e Banco Bpm, +1,30%, sulle indiscrezioni di stampa a proposito di una mossa congiunta tra piazza Unicredit e Credit Agricole sull'istituto lombardo. Bene anche i tecnologici, giù i titoli energetici a causa del calo del prezzo del petrolio dopo l'ascesa degli ultimi due giorni.
Il petrolio Brent ripiega a 105 dollari, al barile, -1% rispetto a ieri, sulle notizie di una schiarita nelle trattative tra Usa e Iran per la riapertura dello stretto di Hormuz.
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