Axios: 'Bin Salman ha esortato Trump a colpire gli Houthi'. I miliziani avanzano nel Mar Rosso
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha chiamato due volte il presidente americano Donald Trump ieri, esortandolo a lanciare attacchi contro gli Houthi, nelle stesse ore in cui il gruppo sostenuto dall'Iran conquistava la città portuale di Mocha sul Mar Rosso. Lo scrive Axios citando due funzionari Usa. Trump ha rifiutato e i funzionari hanno sottolineato che, al momento, l'amministrazione non programma di intervenire direttamente contro gli Houthi, ma uno di loro ha aggiunto che l'amministrazione fornirà all'Arabia Saudita informazioni di intelligence sugli Houthi e dati per l'individuazione degli obiettivi.
Gli Stati Uniti sono preoccupati per la rapida escalation del conflitto in Yemen e stanno intensificando il sostegno all'Arabia Saudita, cercando al contempo di evitare un coinvolgimento militare diretto. Lo scrive Axios. L'ammiraglio Brad Cooper, comandante del Comando centrale degli Stati Uniti (CentCom), si è recato ieri in Arabia Saudita per incontri urgenti di coordinamento, secondo quanto riferito da due fonti informate sulla vicenda. L'ambasciata saudita a Washington e la Casa Bianca, aggiunge Barak Ravid, non hanno rilasciato commenti.
Ieri anche la Cnn, aveva parlato di "100-200 consiglieri militari Usa in Arabia Saudita contro gli Houthi", per dare supporto in tempo reale su intelligence, individuazione target e dati geospaziali.
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