Europa contrastata in attesa della Bce, Milano in rosso. Calano gas e petrolio

Borse europee contrastate nel giorno della riunione della Bce, che dovrebbe lasciare i tassi invariati, in linea con la decisione della Federal Reserve di ieri.
Milano è l'unica in negativo, in ribasso di circa lo 0,3%: l'attesa è tutta per l'assemblea di Monte dei Paschi di Siena che dovrà decidere sul piano presentato dall'ad Luigi Lovaglio in alternativa alla scalata di Intesa Sanpaolo.
Contrastate anche le Borse asiatiche, giù di quasi un punto e mezzo la Corea del Sud, trainata al ribasso dal titolo di Samsung, in calo nonostante i buoni risultati trimestrali,
Negli stati uniti chiusura in rialzo per Wall Street, dopo la decisione della Federal Reserve di lasciare invariati i tassi. L'S&P 500 guadagna lo 0,37%, il Nasdaq lo 0,27% e il Dow Jones lo 0,19%. Per la seduta odierna i futures sono negativi, soprattutto per quanto riguarda l'indice dei titoli tecnologici: a mercati chiusi sono arrivate le prime trimestrali dei giganti del tech, con dati inferiori alle attese degli analisti soprattutto per Alphabet, che cede oltre il 10% nell'after hours.
In leggera flessione questa mattina le quotazioni del petrolio, con il Brent che però si attesta sempre su livelli elevati, sopra i 114 dollari al barile. Cala anche il prezzo del gas, poco sopra i 98 euro al Mw al TTF di Amsterdam.
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