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Saturday, October 24, 2026

Attacco a Romeo al congresso Lega: 'No alle diatribe personali'

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 Attacco in sala, durante il congresso straordinario della Lega in corso a Milano, a Massimiliano Romeo, uno dei cosiddetti dissidenti della linea del partito. Protagonista, il senatore Marco Dreosto che è anche segretario del Carroccio in Friuli Venezia Giulia. "Credo che ci distrugge il correntismo", è stata la sua premessa ribadendo il suo "sostegno chiaro aperto e leale a Matteo Salvini" e aggiungendo una riflessione: "Vedo in sala il mio capogruppo al Senato (Romeo, ndr) con cui abbiamo fatto tanto lavoro insieme a Roma, fianco a fianco. Però devo dire che non si può mettere in discussione un segretario per quelle che sono diatribe personali interne trasformandole in un dibattito nazionale". Alle sue parole si è sentito un appaluso. Dreosto ha aggiunto: "Prima di tutto viene il bene della Lega, la dialettica è linfa democratica ma la rincorsa alla critica che è a uso stampa che noi abbiamo sempre contro, indebolisce la nostra credibilità e i risultati sul territorio".

Massimiliano Romeo replica con forza alle critiche, scaldandosi dal palco del congresso straordinario della Lega. "Il problema non è dentro la Lega ma è la gente fuori che non ci vota più. Questo è il problema - ha detto il segretario della Lega lombarda e capogruppo al Senato - Allora accanto al segretario perché non può esserci un gruppo di governatori che hanno un appeal particolare essendo primi nelle graduatorie?". E ha continuato: "Qualcuno ha pensato che fosse una questione personale no signore, è una questione politica e così abbiamo cercato di dare suggerimenti e per dare una mano a Matteo Salvini e alla Lega. Cosa c'è di così rivoluzionario nel chiedere una guida più collegiale e allargare a una squadra?".

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