Nations League: alle 20.30 Francia-Italia. Diretta su Rainews.it

FRANCIA (4-3-3): Maignan; Koundé, Upamecano, Jacquet, Truffert; Koné, Da Cunha, Rabiot; Olise, Dembélé, Doué. Ct. Zidane.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Kayode, Mancini, Bastoni, Calafiori; Frattesi, Tonali, Barella; Maldini/Vergara, Pio Esposito, Sebastiano Esposito. Ct. Mancini.
Le scelte di Mancini
Dopo il rientro anticipato di Zaniolo, anche Raspadori ha lasciato il ritiro e ha fatto ritorno a casa. La rosa a disposizione del ct si è così ridotta a 32 elementi, nove dei quali verranno esclusi dalla trasferta e resteranno ad allenarsi a Coverciano; la lista definitiva degli esclusi sarà comunicata poco prima della partenza per Parigi.
Tra i certi rientri figurano Barella e Gianluca Mancini, che hanno potuto recuperare le energie: Barella dovrebbe riprendere il posto da titolare nel centrocampo, nonostante l’ottima prova offerta dal trio Frattesi-Tonali-Fagioli, che potrebbe essere confermato in blocco, con i giovani Doumbia e Romano in attesa di spazio dalla panchina.
Tra i pali la certezza è Gigio Donnarumma. In difesa, invece, si prospetta una riconferma quasi totale: Kayode, eccellente all’esordio e autore anche di un gol, Scalvini e Bastoni, pure lui a segno contro la Turchia, dovrebbero mantenere i rispettivi ruoli. Calafiori, nel frattempo, insidia Ruggeri per la fascia sinistra.
Il reparto che solleva più dubbi è l’attacco: Pio Esposito ha giocato due partite consecutive e potrebbe lasciare il posto a Scamacca o Kean. Sulle fasce offensive il ventaglio di opzioni è ampio, c’è attenzione per Vergara, vicino al possibile esordio in Nazionale, e per Daniel Maldini.
In Francia senza paura
In pochi giorni gli azzurri di Mancini sono passati dalla sconfitta casalinga contro il Belgio a una prova di grande livello, chiusa con un netto 4-1 sulla Turchia. La Nazionale ha ritrovato slancio e fiducia, ma ora si trova di fronte all’ostacolo più impegnativo: la Francia guidata da Zinedine Zidane. I transalpini, reduci da due vittorie per 1-0 contro Turchia e Belgio, esordiscono in casa sulla panchina dei Bleus allo Stade de France di Saint-Denis.
La sfida Francia-Italia è in programma venerdì 2 ottobre, con fischio d’inizio alle 20:45 e trasmissione in diretta su Rai 1 e in streaming su Rainews.it
Mancini è pronto a introdurre qualche novità, ma la base della formazione che ha trionfato a Bursa dovrebbe essere confermata, con cambiamenti limitati soprattutto in attacco
Verso Francia-Italia
Anche per la trasferta di Parigi, Mancini ripropone la stessa logica adottata in vista della gara di Bursa: non tutta la rosa partirà per la Francia. Nove azzurri, infatti, resteranno al Centro Tecnico Federale di Coverciano per seguire un programma di lavoro specifico: Honest Ahanor, Nicolò Cambiaghi, Diego Coppola, Daniele Ghilardi, Samuele Inacio, Eddy Kouadio, Rolando Mandragora, Massimo Pessina e Alessandro Romano.
Questa mattina non si sono aggregati all’allenamento di rifinitura con il resto del gruppo; nel pomeriggio, invece, svolgeranno una seduta dedicata insieme a una parte dello staff tecnico e performance: Massimo Maccarone, Cristiano Lupatelli, Giulio Nuciari e Luca Bossi.
La scelta, spiega la Figc in una nota, mira a gestire al meglio i carichi di lavoro in vista della partita con la Turchia, in programma lunedì 5 ottobre a Bologna, evitando di sottoporre tutti i convocati al trasferimento in Francia e preservando così energie e condizione fisica per il prosieguo del girone di Nations League.
Nations League, la notte dei fratelli Esposito: Pio segna, Salvatore esulta
Raspadori lascia il raduno di Coverciano, indisponibile per le prossime gare
La nazionale perde Giacomo Raspadoriper le prossime due partite. La squadra di Mancini, rientrata nella notte a Coverciano, è tornata ad allenarsi in vista del terzo incontro del girone di Nations League con la Francia inprogramma venerdì 2 ottobre a Saint-Denis.
I titolari del match contro la Turchia, e Nicolò Cambiaghi, entrato all'inizio della ripresa, non si sono allenati con il resto del gruppo sostenendo una seduta di recupero in piscina, mentre è rimasto completamente a riposo Giacomo Raspadori: l'attaccante dell'Atalanta è stato sottoposto ad esami strumentali e, accertata l'indisponibilità per le prossime gare, farà rientro presso il club di appartenenza.
La nuova classifica: azzurri a quota 3, ma pesa lo scontro diretto col Belgio
Zaniolo out per 3-4 settimane
Nicolò Zaniolo, rientrato infortunato dall'impegno con la nazionale italiana, dovrà restare fermo per quasi un mese. Il centrocampista offensivo dell'Udinese "ha riportato una lesione al bicipite femorale della coscia destra - si legge in una nota del club friulano -, ha iniziato l’iter riabilitativo a Udine e sarà a disposizione nel giro di 3/4 settimane".
Michael Kayode: un esordio indimenticabile (Video)
Il ct Mancini: vittoria del gruppo, hanno fatto molto bene anche gli esordienti (Video)
Dominio Italia in Turchia: 4-1
Un’altra Italia. Oggi in campo sembra essere entrata una squadra totalmente diversa da quella vista venerdì in campo contro il Belgio. E sicuramente il merito va al ct Roberto Mancini che ha saputo trovare una quadra. Ma anche ai nuovi ingressi.
La sfida con la Turchia è stata praticamente un monologo azzurro. Nel secondo tempo i padroni di casa hanno trovato spazi, ma sicuramente favoriti dall’Italia che ha alzato il piede dall’acceleratore.
Il 4-1 finale è più che meritato. Risultato di un lavoro corale, rappresentato anche dal fatto che hanno segnato 4 giocatori diversi: Bastoni, Frattesi, Kayode e Pio Esposito. Gol della bandiera per la Turchia firmato da Yilmaz.
La partita
Italia subito in pressione. Gli azzurri giocano con l’energia, la passione della voglia di riscatto. E lo fanno sotto una pioggia battente. E un altrettanto incessante pioggia di fischi ad ogni pallone toccato. Ma i giocatori non si fanno intimorire dal tifo del pubblico di casa. Anzi, sembrano caricarsi.
E così al minuto 9 l’Italia passa in vantaggio. In azione da calcio d’angolo la palla arriva al centro dell’area, dove Alessandro Bastoni in scivolata anticipa la difesa della Turchia e alza un pallone dove il portiere non può arrivare.
Al 16esimo l’Italia va vicina al raddoppio: un rimpallo regala una palla preziosa per Pio Esposito che però viene anticipato dal difensore Elmali un attimo prima di tirare a colpo sicuro.
Basta aspettare pochi minuti e il 2-0 arriva. Al 22esimo l’Italia cala giù un azione perfetta, scambi veloci, in gran parte di prima, espressione di grande tecnica, fino poi a servire sulla destra in area Michael Kayode che tutto solo tira a incrociare: il portiere ribatte, ma sulla sinistra si fa trovare pronto Davide Frattesi che mette dentro il tap-in vincente.
E’ una Italia travolgente. Che non accenna ad allentare il ritmo. E infatti passano altri 5 minuti, e arriva il tris. E’ festa doppia. Per il gol. Ma anche per la prima rete in azzurro per Michael Kayode, che segna nella partita d’esordio.
Messo al sicuro per ora il risultato, gli azzurri rallentano un po’ ma mantenendo sempre il controllo della partita. Negli spogliatoi si va con il morale alto e la sicurezza di una grande prova. Ora sta a Mancini motivare la squadra per evitare cali di tensione.
Nella ripresa la Turchia entra con il desiderio di rimontare. O perlomeno di fermare il dominio azzurro. E al secondo tempo arriva lo squillo: Aydin dalla destra serve al centro un Yilmaz tutto solo. Distratta la difesa azzurra. Donnarumma chiaramente fuori posizione.
Ma l’Italia reagisce subito. Pressione alta. E questo induce il portiere della Turchia a un passaggio sbagliato, recuperano palla gli azzurri: la sfera arriva a Tonali che se la sistema e prova la conclusione. A dire no è il palo, ma sul rimpallo c’è pronto a centro area Pio Esposito che ribatte in rete di testa. Si va sul 4-1.
La Turchia prova la reazione. Ma al 53esimo rimedia una ammonizione per Yilmaz per una palese simulazione, nel tentativo di strappare un calcio di rigore. Al 56 esimo i padroni hanno l’illusione del gol, ma viene annullato per fuorigioco. All’80esimo la Turchia sfiora il gol, ma sbaglia clamorosamente Akturkoglu.
L’Italia controlla e alla fine porta un 4-1 convincente. Meritato. Ora testa alla Francia.
Pio Esposito cala il poker azzurro: Turchia-Italia 1-4 (Video)
La difesa dell'Italia si distrae: la Turchia accorcia 1-3 con Yilmaz (Video)
Turchia-Italia, la cronaca testuale
Michael Kayode in gol al debutto con la maglia azzurra: Turchia-Italia 0-3 (Video)
Davide Frattesi pronto al tap-in: Italia avanti 2-0 con la Turchia (Video)
Bastoni regala il vantaggio 1-0 all'Italia contro la Turchia (Video)
Mancini a Radio Rai: "Le critiche non mi interessano, si può vincere anche senza fenomeni"
''Le critiche? I giornali non li leggo e i social non mi interessano. La verità è che nel 2018 nessuno ci dava una lira, poi nel 2021 abbiamo vinto l'Europeo. Ci siamo riusciti senza fenomeni. Senza un Totti, un Del Piero, un Baggio, un Riva. Si può vincere anche giocando come una squadra''. Così il ct della Nazionale Roberto Mancini ai microfoni di Radio Rai, a poche ore dalla sfida contro la Turchia.
Mancini annuncia cambiamenti per la sfida di stasera, a cominciare da Kayode: ''Un giovane sicuramente dà energia. Ha voglia di fare, è alle prime partite, credo che questo sia importante. I giovani non possono però avere l'esperienza di chi ha fatto 200 partite in serie A e nelle coppe''.
Il commissario tecnico azzurro ha commentato anche i frequenti paragoni tra la Nazionale di calcio e gli altri sport: "Il calcio va male e c'è chi è felice che sia così, perché i calciatori sono persone che guadagnano tanto. Io penso invece che in Italia lo sport sia sempre stato importante, in tutte le discipline e a tutti i livelli. Io ho sempre seguito tutto, fin da ragazzino. Pallavolo, basket, atletica, tennis. Ci sono momenti con squadre migliori, che vincono, ma l'Italia ha vinto tanto anche in passato. Non vedo perché si debba fare sempre questo confronto''.
Diluvio a Bursa, Mancini cancella l'allenamento di rifinitura
Il meteo complica la vigilia dell'Italia a Bursa, dove stasera si giocherà la partita di Nations League con la Turchia. A causa della pioggia che sta cadendo copiosamente sulla città turca, il commissario tecnico Roberto Mancini ha deciso di non far svolgere l'allenamento di rifinitura per evitare infortuni. La squadra si è limitata a svolgere una seduta di risveglio muscolare nella palestra dell'hotel.
Stasera Turchia-Italia: torna Bastoni, ballottaggio tra Pio Esposito e Scamacca
Stasera a Bursa (ore 20.45, diretta su Rai Uno) l’Italia di Roberto Mancini torna in campo dopo la sconfitta di venerdì con il Belgio all'Olimpico, uno 0-2 che ha già messo gli azzurri in una complicata posizione di classifica nel Gruppo 1. Siamo ultimi, venerdì dovremo giocare sul campo della fortissima Francia, e quindi una nuova sconfitta stasera aprirebbe concretamente lo scenario della retrocessione in Lega B.
Il ct, che ha lasciato a Coverciano dieci giocatori tra cui Barella e Gianluca Mancini, dovrebbe confermare il 4-3-3: in difesa, davanti a Donnarumma, Bastoni tornerà titolare dopo la squalifica e dovrebbe essere affiancato da Scalvini, con Kayode e Calafiori sugli esterni. A centrocampo, con Tonali punto fermo, probabile chance dal 1' per Frattesi e per Doumbia. In avanti Pio Esposito si gioca il posto con Scamacca, con Cambiaghi e Raspadori a completare il reparto.
Le classifiche dei quattro gruppi della Lega A
Il Portogallo batte la Norvegia ed è a punteggio pieno
Il Portogallo vince in Norvegia nella seconda giornata del gruppo 4 della Lega A di Nations League. La nazionale di Jorge Jesus si impone 2-1 a Oslo e si porta in testa alla classifica a punteggio pieno, dopo aver debuttato battendo il Galles.
Con CR7 in panchina, ci pensa Joao Felix, al 17°, a portare in vantaggio gli ospiti. Al 51° il pareggio del solito Haaland per i padroni di casa, ma tre minuti più tardi l'attaccante del Milan, Goncalo Ramos, firma la rete del definitivo 1-2.
Klopp fa flop: Germania battuta in casa dalla Grecia
Storica vittoria per la Grecia che ad Augsburg si impone per 1-0 in casa della Germania, in una gara valida per la seconda giornata del girone 2 della Lega A di Nations League. Debutto con sconfitta in casa, dunque, per Jurgen Klopp, nuovo ct tedesco che ha esordito con il pareggio in Olanda.
A decidere la sfida e a regalare i tre punti alla Grecia ci pensa Kourbelis, in gol al 74'. Con questa vittoria la selezione ellenica vola in testa alla classifica a quota 6 punti, resta penultima a 1 la Germania.
Vincono Olanda e Danimarca
L'Olanda di Xavi conquista la prima vittoria della nuova gestione. Dopo il pari casalingo in extremis contro la Germania, gli orange del tecnico spagnolo vincono 2-1 a Belgrado nella seconda giornata del girone 2 della Lega A di Nations League.
Serbia messa ko dalla doppietta di Mexx Meerdink (al 30 su rigore e poi al 69 ), dell'ex Fiorentina e Milan, Luka Jovic, la rete del momentaneo 1-1 dei padroni di casa.
Questa sera la sfida Germania-Grecia.
Nel girone 4 la Danimarca riscatta la sconfitta incassata al debutto in Norvegia e batte 2-0 il Galles. A Copenhagen, nel match valido per la seconda giornata del gruppo 4 della Lega A di Nations League, decidono l'autogol di Dabis (53 ) e la rete dell'attaccante della Lazio, Gustav Isaksen (66 ). In classifica danesi a quota 3 punti, resta a 0 il Galles al debutto ko in casa del Portogallo.
In serata a Oslo la sfida tra la Norvegia e i lusitani.
Stasera Portogallo-Norvegia, Cristiano Ronaldo sfida Haaland
Tra pomeriggio e sera, oggi altre quattro partite della Lega A di Nations League:
- Serbia-Olanda (Gruppo 2, ore 18.00)
- Germania-Grecia (Gruppo 2, ore 20.45)
- Danimarca-Galles (Gruppo 4, ore 18.00)
- Portogallo-Norvegia (Gruppo 4, ore 20.45)
C'è curiosità soprattutto di assistere alla sfida tra due generazioni di goleador: da una parte il 41enne Cristiano Ronaldo, in missione verso quota 1.000 gol in carriera: solo con la sua nazionale vanta 178 presenze e 124 reti; dall'altra Erling Haaland, 26 anni, che a sua volta può esibire l'impressionante score di 56 presenze e 64 gol con la Norvegia.
Turnover con la Turchia, Mancini ne lascia 10 a Coverciano
Dopo la sconfitta all’esordio contro il Belgio, l’Italia si prepara alla trasferta in Turchia per la seconda giornata di Nations League. Il ct Roberto Mancini ha deciso di lasciare a Coverciano dieci dei 33 convocati, evitando loro il trasferimento e predisponendo un programma di allenamento specifico. Nel gruppo che resta in Italia ci sono, tra gli altri, Barella, Mancini, Maldini, Pessina e Ricci. Questa la lista completa:
- Honest Ahanor
- Nicolò Barella
- Diego Coppola
- Samuele Inacio
- Eddy Kouadio
- Daniel Maldini
- Gianluca Mancini
- Massimo Pessina
- Samuele Ricci
- Mohamed Alì Zoma
Gli altri 23 azzurri voleranno invece a Bursa per affrontare domani la Turchia di Vincenzo Montella, allo stadio Atatürk di Bursa con calcio d'inizio alle 20.45. Una gestione del gruppo pensata per preservare energie in vista dei ravvicinati impegni successivi.
La Spagna vince 3-2 in Inghilterra
La Spagna campione del mondo apre con una vittoria in Nations League la nuova stagione, superando l'Inghilterra 3-2 a Wembley. Spagnoli in vantaggio con Yamal, poi il sorpasso inglese con le reti di Gordon e Kane: tutto prima dell'intervallo. Nella ripresa l'attaccante inglese del Bayern sbaglia un rigore colpendo la traversa e la Spagna reagisce prima pareggiando con Baena e poi
siglando il sorpasso alla mezz'ora con Oyarzabal.
Nello stesso girone la Croazia vince in Repubblica Ceca 2-1.
Zaniolo lascia il ritiro della Nazionale
Alla vigilia della trasferta di Bursa, dove l'Italia giocherà lunedì sera la seconda gara del girone di Nations League con la Turchia, Roberto Mancini ha guidato l'allenamento della Nazionale nella tarda mattinata di oggi presso il Centro di Preparazione Olimpica 'Giulio Onesti' a Roma. Ad esclusione degli undici titolari della partita con il Belgio, che si sono sottoposti ad un programma di recupero personalizzato in piscina, alla seduta hanno preso parte tutti i calciatori ad eccezione di Nicolò Zaniolo che, dopo aver svolto un lavoro differenziato, è stato valutato indisponibile per le prossime gare e lascerà il ritiro.
Nations League. Lukaku provoca Donnarumma: tensione nel finale di Italia-Belgio (Video)
Il ct Mancini: primo tempo sotto le aspettative, ma nel secondo tempo abbiamo fatto bene (Video)
L'Italia sconfitta 2-0 in casa dal Belgio
Parte male la nuova avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia. Gli azzurri sono stati scontitti 2-0 dal Belgio nella prima giornata della Nations League.
Davanti al pubblico di casa – all’Olimpico di Roma – la nazionale gioca male, poco convincente, troppi errori. Alla fine, il risultato è giusto.
Per il Belgio un gol per tempo. Entrambi prendendo in contropiede la difesa azzurra. Per l’Italia c’è tanto lavoro da fare. Anche se il tempo è poco: il prossimo appuntamento è per lunedì, sempre alle 20.45, in Turchia.
La partita
Subito si gioca ad alta intensità. L’Italia del nuovo corso di Mancini spinta dal tifo dell’Olimpico. Il Belgio con il desiderio di non fare il tipo ruolo dell’ospite. Così già al settimo minuto De Bruyne trova sulla sinistra con grande precisione De Ketelaere, che controlla e prova a incrociare, ma Donnarumma è pronto e para in tuffo.
L’Italia prova a reagire. Al minuto 9 Barella scodella una palla invitante per Pio Esposito, che tira e colpisce il palo. Ma tutto inutile: fuorigioco. E allora al 18esimo ci prova Kean da fuori: la conclusione è debole, parata facilmente.
Intanto sale la pressione del Belgio. E induce all’errore Romano che sbaglia un passaggio in fase di disimpegno. De Bruyne ne approfitta, la palla arriva a Godts, ancora sulla sinistra, controlla, converge al centro, fa sedere 2 difensori azzurri, e piazza la palla dove Donnarumma non può nulla. Belgio avanti 1-0.
L’Italia accusa il colpo. Il Belgio si carica. E così al 23esimo De Ketelaere prova la conclusione da fuori, Donnarumma respinge, si avventa sulla palla Raskin ma il portiere della Nazionale è bravo a fare muro.
Così al 28esimo gli ospiti ci riprovano, una azione prolungata dove la difesa dell’Italia è incapace di mettere un argine. Fino poi ad un cross dalla desta morbido sul secondo palo dove Godts si fa trovare tutto solo e colpisce di testa: ancora Donnarumma salva la porta.
Brivido azzurro al 36esimo con Kean, conclusione da destra: ma del gol c’è solo l’illusione, visto che la palla colpisce il lato esterno della rete.
C’è ancora il tempo per un tentativo di De Bruyne in ottima giornata. Poi l’arbitro chiama 1 minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Parte male la nuova stagione di Mancini: vediamo cosa accadrà dopo l’analisi negli spogliatoi.
L’Italia torna con un altro spirito in campo nella ripresa. C’è voglia di riscatto. E di ottenere subito risultati. Così al 47esimo Cambiaghi trova Kean al centro, che prova la conclusione: il portiere belga è pronto.
Di nuovo Italia al 53esimo. Questa volte è Pio Esposito che gira verso la porta una intuizione di Cambiaghi, ma ancora una volta l’estremo difensore dice no.
Mancini prova a dare una scossa e al 65esimo ordina un triplice cambio: entrano Scalvini, Frattesi e Maldini, fuori Coppola, Romano e Pio Esposito.
Ma al 69esimo arriva la doccia fredda. Nel momento migliore dell’Italia, il Belgio cala un contrpiede perfetto con Lukebakio che si fa una grande galoppata, poi si accentra e tira sul sdecondo palo: Donnarumma – forse non impeccabile – battuto. Il Belgio fa 2-0.
Cambia il clima della partita. Si torna al canovaccio del primo tempo. Italia sottotono, Belgio padrone del gioco. E così il risultato resta invariato. Dopo i 3 minuti di recupero, si va a casa: per l’Italia tanta delusione. Il Mancini bis parte male.
Contropiede perfetto del Belgio: Italia sotto 2-0 (Video)
Italia-Belgio, la cronaca testuale
Alle 20.45 all'Olimpico di Roma Italia-Belgio: diretta su Rainews.it
Alle 20.45 all'Olimpico di Roma Italia-Belgio: diretta su Rainews.it
Girone 4: Portogallo-Galles 1-0 e Norvegia-Danimarca 3-2
Portogallo e Norvegia vincono nella prima giornata del gruppo 4 della Lega A di Nations League. Nella partita del debutto da ct di Jorge Jesus, la formazione lusitana campione in carica supera per 1-0 il Galles sul campo dell’Alvalade di Lisbona. Il gol che risolve la partita arriva al 22’ grazie a una conclusione da fuori di Joao Felix, deviata da Davies. Nella ripresa un gol di Cristiano Ronaldo è annullato dal Var.
La Norvegia vince invece per 3-2 contro la Danimarca nella gara all’Ullevaal Stadion di Oslo. La gara sembra già chiusa con l’uno-due firmato da Bobb e Haaland tra il 14’ e il 18’. Damsgaard accorcia però le distanze al 25’ ed è Hojlund completare la rimonta al 60’, mettendo dentro da due passi dopo la respinta di Nyland sull’incornata di Hjulmand. Poco dopo è sempre Hojlund a sfiorare il 3-2, ma Nyland, con l’aiuto del palo, si salva. E al 74’ la Norvegia torna definitivamente avanti, con Haaland che sorprende la difesa danese sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
CLASSIFICA: Portogallo e Norvegia 3 punti; Gallese e Danimarca 0.
Girone 2: Olanda-Germania 1-1 e Serbia-Grecia 1-2
Il girone 2 della Lega A di Nations League si apre alla Crujff ArenA di Amsterdam con il pareggio per 1-1 tra Olanda e Germania, dove facevano il loro esordio in panchina Xavi e Jurgen Klopp. Gli Orange al 12’ si vedono annullare un gol a Van Dijk dopo che Brobbey aveva ostacolato in uscita Ter Stegen.
Ma al 32’ è la Germania a passare in vantaggio con Nmecha, che approfitta di un pallone vagante in area. I padroni di casa protestano in quanto Brobbey, poi costretto a uscire, era a terra. La Germania, che aveva dovuto rinunciare a Musiala durante il riscaldamento e poi Havertz poco prima del vantaggio, sfiora il raddoppio con Adeyemi, che spara in curva davanti alla porta spalancata, mentre Ter Stegen respinge una conclusione di Gakpo.
Nella ripresa è Meerdink ad andare vicino in due occasioni il pari, prima calciando male il pallone a due passi dalla porta sul cross di Dumfries e poi trovando l’opposizione di Ter Stegen con la complicità del palo. Ma alla fine l’1-1 arriva: al 92’ cross di Van Bommel e sul secondo palo Gakpo effettua la deviazione vincente.
Nello stesso girone, a Belgrado, vittoria in rimonta della Grecia che supera la Serbia per 1-2. Zivkovic porta i padroni di casa in vantaggio dopo 4 minuti, ma nella ripresa Tzolis incrocia di sinistro e pareggia. Poi al 95’ il gol della vittoria realizzato dall’attaccante del Como, Douvikas, per il definitivo 2-1.
CLASSIFICA: Grecia 3 punti; Olanda e Germania 1; Serbia 0.
I risultati aggiornati in tempo reale delle 4 sfide di stasera
Norvegia-Danimarca, le formazioni ufficiali
NORVEGIA: Nyland, Ryerson, Ajer, Heggem, Aursnes, Berg, Berge, Odegaard, Bobb, Haaland, Nusa.
DANIMARCA: Jorgensen, Kristensen, Provstgaard, Andersen, Maehle, Hjulmand, Hojbjerg, Froholdt, Dorgu, Hojlund, Damsgaard.
Portogallo-Galles, le formazioni ufficiali
PORTOGALLO: Diogo Costa, Pedro Neto, Renato Veiga, Ruben Dias, Nuno Mendes, Vitinha, Bruno Fernandes, Joao Cancelo, Ruben Neves, Cristiano Ronaldo, Joao Felix.
GALLES: Ward, Dasilva, B. Davies, Cabango, Williams, Ampadu, Sheehan, J. James, Brooks, Johnson, Koumas.
Serbia-Grecia, le formazioni ufficiali
SERBIA: Vanja, Pavlovic, Maksimovic, Jovic, Tadic, Kostic, Simic, Zivkovic, Erakovic, Cvetkovic, Sergej.
GREECE: Tzolakis, Vagiannidis, Tsimikas, Retsos, Mavropanos, Zafeiris, Kourbelis, Karetsas, Tzolis, Kostoulas, Pavlidis.
Olanda-Germania, le formazioni ufficiali
OLANDA: Verbruggen; Dumfries, van Hecke, van Dijk, van de Ven; Gravenberch, Q. Timber; Reijnders; Summerville, Brobbey, Gakpo.
GERMANIA: Ter Stegen; Treu, Tah, Schlotterbeck, Brown; Kimmich; Nmecha, Musiala; Schade, Havertz, Adeyemi.
Ultimo allenamento per gli azzurri, Romano verso il debutto
Allenamento al completo questa mattina per gli azzurri a Coverciano, l'ultimo prima della partenza per Roma dove domani, alle 20.45 (diretta su Rai1), affronteranno il Belgio per il primo dei quattro impegni in programma di Nations League. Sempre più probabile il debutto del centrocampista del Cagliari Alessandro Romano, uno dei giovani chiamati da Roberto Mancini che anche oggi si è intrattenuto in campo con il giocatore. Nel tardo pomeriggio, allo stadio Olimpico, il ct tornato a rivestire questo incarico dopo l'addio nel 2023, interverrà in conferenza stampa.
Cristiano Ronaldo: "Voglio arrivare a 1.000 gol e posso aiutare ancora il Portogallo
Cristiano Ronaldo ammette di aver pensato di ritirarsi dal calcio internazionale dopo i Mondiali, ma ha deciso di proseguire perché ritiene di poter ancora aiutare il Portogallo e per inseguire il traguardo dei 1.000 gol in carriera, a 21 reti di distanza. "Sì, ci ho pensato. Penso sempre alle mie decisioni, al mio futuro e anche al presente. Sono uno che riflette, bisogna pensare", ha raccontato alla BBC. A convincerlo anche il confronto con il presidente della Federazione e il ct Jorge Jesus: "Credo ancora di poter aiutare la nazionale a raggiungere i propri obiettivi".
Oggi Olanda-Germania, sabato Inghilterra-Spagna
La prima giornata della Lega A:
Giovedì 24 settembre:
20.45 Olanda-Germania (Gruppo 2)
20.45 Serbia-Grecia (Gruppo 2)
20.45 Norvegia-Danimarca (Gruppo 4)
20.45 Portogallo-Galles (Gruppo 4)
Venerdì 25 settembre:
20.45 Italia-Belgio (Gruppo 1)
20.45 Tuchia-Francia (Gruppo 1)
Sabato 26 settembre
Cechia-Croazia (Gruppo 3)
Inghilterra-Spagna (Gruppo 3)
La cronaca testuale
Frattesi: "Bosnia-Italia è una ferita ancora aperta"
“Sono molto contento che Mancini sia tornato. Quanto alla sua decisione di andarsene anni fa non è una cosa che riguarda noi giocatori e comunque non possiamo fargliene una colpa, vorrei vedere quanta gente avrebbe agito diversamente”. Lo ha detto Davide Frattesi, nel corso di una conferenza stampa dal ritiro di Coverciano.
Il centrocampista ha poi parlato del ritrovato rapporto alla Lazio con Rino Gattuso: “Sono andato lì perché volevo tornare in quel club e perché avrei trovato il mister”. Quanti gol devo fare per ripagarlo di non aver segnato a Zenica contro la Bonsia? “Non ci siamo detti cose carine in estate – ha detto Frattesi –, mi ha spronato a modo suo. Quella delusione è una ferita che sanguina ancora, ne parliamo: è un discorso pesante per me e per lui”.
Tedesco Siebert arbitro Italia-Belgio
Sarà il tedesco Daniel Siebert a dirigere Italia-Belgio, sfida di Nations League in programma venerdì 25 settembre alle 20.45 allo stadio Olimpico di Roma. Ad affiancarlo ci saranno i connazionali Jan Seidel e Rafael Foltyn, mentre al Var opererà Bastian Dankert, con Pascal Muller all’Avar. Quarto ufficiale Sascha Stegemann.
I fratelli Esposito si preparano all’esordio in Nazionale
Sebastiano e Francesco Pio raccontano le emozioni del primo raduno insieme e la voglia di vivere questa esperienza fianco a fianco.
“Sicuramente l’emozione è tanta e non vediamo l’ora di giocare”, ha detto Sebastiano, sottolineando l’importanza di affrontare il nuovo percorso con serenità: “Abbiamo la fortuna entrambi di avere un pizzico di incoscienza che ci aiuterà. Dovremmo essere spensierati perché saranno quattro partite tutte importanti”.
Francesco Pio guarda anche ai consigli di Roberto Mancini: “È stato un grande attaccante anche lui, sicuramente ci può dare tantissimi suggerimenti sul ruolo e indicazioni tecniche”.
Mancini: "Sicuro che nei prossimi 4 anni qualcosa porteremo a casa"
L’obiettivo è chiaro: tornare a vincere e costruire una squadra competitiva nei prossimi anni: “Sono sicuro che qualcosa nei prossimi quattro anni porteremo a casa, non inizio mai per perdere. C’è bisogno di vincere e dobbiamo cercare di farlo in fretta”, ha detto Mancini al raduno.
Il tecnico ritrova un ambiente che conosce bene e al quale è legato: “Sono molto felice, qui abbiamo vissuto tanti momenti belli”. Ora, però, l’attenzione è tutta sul campo e sui primi impegni del nuovo percorso.
Roberto Mancini, Coverciano, 21 Settembre 2026 (ANSA)
Mancini: "Voglio una squadra dominante. I giovani? Li valuteremo sul campo"
Roberto Mancini è tornato a parlare da commissario tecnico dell'Italia, nel giorno del raduno a Coverciano per l'inizio della sua seconda avventura sulla panchina azzurra. Dopo essersi unito al cordoglio per Sandro Mazzola, il ct ha fissato gli obiettivi del nuovo corso: "Per vincere devi essere una squadra che gioca bene, che si diverte e che ha voglia di fare qualcosa di importante".
Mancini ha spiegato di aver convocato molti giovani per conoscerli direttamente e capire rapidamente chi potrà far parte della Nazionale nei prossimi quattro anni. Tra le novità c'è Mohamed Alì Zoma, attaccante del Norimberga: "È andato in Serie B tedesca che ha un ottimo livello, sta facendo bene e speriamo continui". Il ct ha chiesto ai giocatori più esperti di aiutare i giovani, dai quali si aspetta invece spensieratezza e coraggio.
Quanto alle scelte tattiche, Mancini non esclude diverse soluzioni, dal 4-3-3 alle due punte. L'obiettivo, però, è chiaro: "Parto per avere una squadra che domina, che gioca bene, che dia sempre il massimo". E sul rapporto con i tifosi dopo il suo addio del 2023: "Non sono in credito. Se un tifoso si sente tradito può arrabbiarsi, è comprensibile. Per riconquistarli dobbiamo fare le cose per bene". Il primo appuntamento sarà venerdì all'Olimpico contro il Belgio, in Nations League.
L’Italia e Mancini ripartono dalla Nations League: 34 convocati, sono 9 i volti nuovi (Figc)
Iniziata la conferenza stampa del ct Mancini
A Coverciano il commissario tecnico della nazionale, Roberto Mancini, dedicando un pensiero a lla scomparsa di Mazzola: “Voglio unirmi al cordoglio di tutta Italia nel ricordo di un mito come Sandro”.
Dimarco torna a casa, al suo posto convocato Ruggeri
Dopo quello di Bryan Cristante, arriva anche il forfait di Federico Di Marco. Dopo una visita medica effettuata presso il centro tecnico federale di Coverciano, è stato accertato che il difensore dell'Inter - non avendo recuperato dal problema fisico accusato con il club - è indisponibile per gli impegni con la nazionale. Il giocatore lascerà quindi il ritiro azzurro, al suo posto il ct Roberto Mancini ha convocato il difensore dell'Aston Villa Matteo Ruggeri.
34 convocati e 9 esordienti
La nuova Nazionale di Roberto Mancini riparte dalla Nations League con 34 convocati e nove esordienti. Tra le novità c’è anche Daniel Maldini, mentre Diana Bianchedi debutta come prima donna nel ruolo di capodelegazione.
Il nuovo corso del ct guarda anche oltre i confini: sotto osservazione ci sono giovani con radici italiane e doppio passaporto, possibili risorse per ampliare le alternative a disposizione della Nazionale.
Nel gruppo tornano Nicolò Fagioli e Nicolò Zaniolo, assenti dall’ottobre 2024, e Rolando Mandragora, che mancava dal marzo 2021. Confermati invece Honest Ahanor e Samuele Inacio.
Bryan Cristante deve rinunciare alla convocazione per un problema alla schiena accusato dopo la sfida con l’Inter: al suo posto il ct ha convocato Samuele Ricci del Como.
Gli azzurri si ritroveranno a Coverciano per un calendario fitto: quattro partite in undici giorni contro Belgio, Turchia, Francia e ancora Turchia. L’obiettivo è rilanciare il percorso della Nazionale dopo la mancata qualificazione al Mondiale.
Mancini e la nuova Nazionale
Il calendario
Quattro partite in undici giorni. Riparte dalla Nations League il cammino della Nazionale.
- 25 settembre 2026 (ore 20.45): Italia-Belgio - Stadio Olimpico, Roma
- 28 settembre 2026 (ore 20.45): Turchia-Italia - Atatürk Spor Kompleksi, Bursa
- 2 ottobre 2026 (ore 20.45): Francia-Italia - Stade de France, Saint-Denis
- 5 ottobre 2026 (ore 20.45): Italia-Turchia - Stadio Renato Dall'Ara, Bologna
- 12 novembre 2026 (ore 20.45): Italia-Francia - Stadio Giuseppe Meazza, Milano
- 15 novembre 2026 (ore 20.45): Belgio-Italia - Stadio Re Baldovino, Bruxelles
Il ritorno di Mancini per rifondare la Nazionale
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