Sciopero generale, tangenziale bloccata a Milano. Tensioni a Torino e a Vicenza. LIVE

È iniziata a Genova con il blocco del varco portuale Albertazzi effettuato con grandi pneumatici e fumogeni la mobilitazione contro il traffico di armi, contro l'economia di guerra e il carovita. Il Collettivo autonomo lavoratori portuali (Calp) con il sindacato Usb Mare e Porti hanno lanciato un appello "a tutta Italia. I lavoratori portuali non vogliono lavorare per la guerra". Ai portuali si aggiungeranno, tra gli altri, gli studenti che si concentreranno alle 10 davanti alla stazione Genova Principe. Il corteo è previsto per le 15:00.
Sciopero a Torino, un migliaio in corteo partito da Palazzo Nuovo
Oltre un migliaio di studenti delle scuole superiori e universitari, insieme a docenti e personale Ata, sono partiti questa mattina da Palazzo Nuovo, a Torino, in centro e sede delle facoltà umanistiche, per raggiungere piazza Palazzo di Città e unirsi ai lavoratori in occasione dello sciopero generale. In testa al corteo lo striscione "Da Nord a Sud: studenti e lavoratori uniti. La guerra non la paghiamo". Un altro corteo sta per partire dal Campus universitario Einaudi occupato da lunedì. Lo spezzone studentesco si è mosso intorno alle 9.20 dalla sede delle facoltà umanistiche dell'Università di Torino. In corteo striscioni e bandiere di Cambiare Rotta, Osa, Usb e Cub. Davanti all'ingresso di Palazzo Nuovo è stato appeso uno striscione con la scritta "Università contro la guerra". "Oggi è una giornata storica perché per anni hanno provato a dividere studenti, docenti e personale Ata - spiega un portavoce del collettivo Osa-. Noi oggi possiamo cambiare la rotta e possiamo dire che i soldi devono andare alla scuola e non alla guerra. Oggi percorriamo insieme questa strada". "Per anni ci hanno detto che la storia era finita e che dovevamo arrenderci, oggi noi studenti, docenti e personale Ata dimostriamo che possiamo riprenderci la storia e strappare il nostro futuro dalle mani dei dirigenti che ci vorrebbero in guerra", hanno detto i manifestanti al megafono.
Sciopero a Trieste, diverse centinaia di manifestanti all'ingresso del porto
Sono circa 500 le persone che al momento si sono ritrovate davanti al Varco 4 del porto di Trieste da dove tra un'ora circa partirà il corteo previsto questa mattina, organizzato in continuità con lo sciopero nazionale indetto dall'Usb per contestare l'aumento del costo della vita, delle perdita del potere di acquisto di salari e pensioni e in opposizione alle politiche di guerra e riarmo. Tante persone, molti in nutriti gruppi, continuano a confluire nello spiazzo per partecipare alla manifestazione. Folta è la rappresentanza di studenti, con numerosi striscioni. E' già sul posto anche il veicolo del sindacato Usb che dovrebbe piazzarsi alla testa del corteo. Tante le bandiere che sventolano, favorite anche dalla giornata di bora; tante sono proprio dell'Usb. La folla si sta radunando nei pressi dell' accesso al porto, da dove inizierà ufficialmente la mobilitazione. Una volta partito, il corteo si dirigerà verso il centro cittadino.
Sciopero a Bologna, bloccati gli ingressi di diverse scuole superiori
La protesta nel giorno di sciopero inizia a Bologna con il blocco degli ingressi di alcuni istituti superiori. Gruppi di studenti, hanno chiuso gli accessi al Liceo Copernico, al Liceo Minghetti, al Liceo Fermi, al Liceo Arcangeli, al Liceo Laura Bassi e al liceo Righi e all'Istituto agrario Serpieri. Al Galvani, in via Castiglione, cassonetti sono stati piazzati davanti alle porte di ingresso. Da alcune scuole sono già partiti i cortei che si dovrebbero unite a quello in partenza alle 9.30 da piazza maggiore dei sindacati di base. In centro diversi negozianti hanno montato o stanno montando pannelli a protezione delle vetrine, per esempio in Galleria Cavour.
Manifestazioni studentesche a Trento e Bolzano, una non è autorizzata
A Trento e Bolzano sono in programma manifestazioni studentesche contro il carovita. In mattinata si svolgeranno nelle due città dei cortei annunciati, mentre sui social è stata invece annunciata per il pomeriggio nel capoluogo altoatesino una protesta non autorizzata. Ieri personale della Questura ha identificato quattro giovani, dei quali solo uno maggiorenne, che incitavano sui social al saccheggio dei negozi. Per questo motivo le forze dell'ordine stanno monitorando con attenzione la situazione nel centro storico. A Trento, alle 9.30, inizia un presidio sotto al Commissariato del governo, mentre è già in cammino un corteo, partito dal liceo Da Vinci. Per il momento tutto si sta svolgendo in modo pacifico e ordinato. A Bolzano gli studenti si radunano invece in piazza Mazzini, alle ore 10.30, per poi raggiungere piazza Domenicani in centro storico. Il movimento studentesco 'Stc Bolzano' ha preso nettamente le distanze dal secondo corteo non autorizzato che sta circolando sui social.
A Livorno presidi Usb nella zona del porto
Già cominciati a Livorno, intorno alle 6, i presidi Usb a Ponte Genova in zona portuale per lo sciopero generale su carovita, salari bassi e contro il riarmo. "C'era già tanta gente alle 6 di mattina", dicono dal sindacato di base. Oltre ai presidi ai varchi portuali, per la protesta si svolgerà in città una manifestazione con corteo che partirà intorno alle 9 dalla centralissima piazza Cavour per sfilare poi sugli scali d'Azeglio sul lungomare, via Grande, piazza della Repubblica, viale Avvalorati, piazza del Municipio, via San Giovanni, piazza del Pamiglione e concludersi in piazza Micheli, davanti al monumento ai Quattro Mori, simbolo della città. Alla manifestazione cittadina è annunciata la partecipazione di Francesca Albanese, relatrice Onu sui Territori Palestinesi.
A Milano niente centro città, manifestanti verso periferia nord
I due cortei previsti per domani a Milano in occasione dello sciopero generale proclamato dalla sigla sindacale Usb e della mobilitazione studentesca contro riarmo e carovita punteranno verso le zone nord della città. Attese circe 10mila persone. Il primo corteo, quello sindacale, si ritroverà alle 10 in piazza Duca d'Aosta, di fronte alla stazione Centrale, procedendo poi per via Vitruvio, corso Buenos Aires, piazzale Loreto, via Costa. I manifestanti dovrebbero quindi raggiungere parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo, nel quartiere Gorla. Il corteo studentesco prenderà invece il via alle 9.30 da piazza Leonardo da Vinci, davanti al Politecnico, passando tra viale Gran Sasso e Abruzzi, per poi congiungersi ai manifestanti che parteciperanno alla manifestazione Usb in piazzale Loreto. L'obiettivo dichiarato "è bloccare la città, fino alle tangenziali". Non è ufficialmente previsto il passaggio dei due cortei per le zone centrali della città, dove si sono concentrati i disordini del 17 e 18 ottobre scorsi.
Attesi oltre 20mila al corteo Usb di Roma: massima attenzione su Colosseo, Circo Massimo e Termini
Colosseo, Circo Massimo e la stazione Termini saranno sorvegliate con particolare attenzione domani in occasione del corteo dell'Usb di Roma, che alle 10.30 partirà da piazza dei Cinquecento per raggiungere via dei Fori Imperiali. Attesi circa in 20mila, ma non si può escludere che alla manifestazione possano prendere parte anche più persone. In piazza ci saranno anche movimenti, pro Pal e studenti, che hanno annunciato preconcentramenti tra le 8.30 e le 9 a piazzale Aldo Moro, piazzale Ostiense, piazza dell'Immacolata e in diverse scuole. Il briefing operativo per la gestione dell'ordine pubblico, che si preannuncia impegnativa, si è svolto nel corso di un tavolo tecnico a San Vitale, presieduto dal questore Roberto Massucci, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle forze e dei corpi di polizia, Ama e Atac.
Salvini: "Da ministro dei Trasporti ho precettato per garantire mobilità"
"Ho fatto il mio dovere di ministro dei Trasporti che deve garantire la mobilità a tutti gli italiani, quindi ho precettato i sindacalisti che hanno convocato uno sciopero senza rispettare i requisiti previsti dalla legge". Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Matteo Salvini, a Dritto e Rovescio su Rete 4. "Quindi domani i treni italiani viaggeranno normalmente, a livello comunale qualche disagio ci potrà essere", ha aggiunto, auspicando che "non ci siano delinquenti che si infilino domani in queste manifestazioni".
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