Usa, Trump prepara sanzioni contro la Corte penale internazionale

Le misure vieterebbero la maggior parte delle transazioni con la Cpi dopo un periodo di grazia, impedendole di operare in dollari e isolandola dal sistema finanziario globale. Finora Washington aveva colpito singoli funzionari, ma il nuovo piano prenderebbe di mira direttamente l'istituzione
ascolta articolo
Sceglici su:
L'amministrazione Trump si prepara a varare sanzioni di ampia portata contro la Corte penale internazionale, in quella che fonti statunitensi definiscono una sgnificativa escalation dello scontro con l'istituzione. La decisione arriva dopo l'emissione del mandato di arresto nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.
Le misure previste e gli effetti sul funzionamento della Corte
Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, le sanzioni vieterebbero la maggior parte delle transazioni con la Cpi dopo un periodo di grazia di sei-sette mesi. Il provvedimento, se confermato, impedirebbe alla Corte di operare in dollari e la escluderebbe di fatto da una parte rilevante del sistema finanziario globale. Finora Washington aveva colpito singoli giudici e funzionari: ad agosto sono state imposte misure anche alla giudice giapponese e presidente, Tomoko Akane. Il nuovo piano segnerebbe un salto di livello, con sanzioni dirette all'istituzione.
Leggi anche
Gli Usa impongono sanzioni contro la presidente della Cpi
Lo scontro dopo i mandati su Netanyahu e Gallant
La tensione è aumentata dopo i mandati emessi contro Netanyahu e il ministro della Difesa Yoav Gallant per presunti crimini di guerra e contro l'umanità nella Striscia di Gaza. Israele contesta la giurisdizione della Corte e respinge le accuse, mentre Washington ha intensificato le pressioni sull'istituzione.
Potrebbe interessarti
Israele, Netanyahu teme mandato arresto da Corte penale internazionale
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.