Giovanni Sinopoli ritrova il padre Giuseppe: "Era un uomo trasversale"

“Il ghiaccio in tasca. Mio padre Giuseppe Sinopoli” è in Special Screening alla Festa del Cinema di Roma, a 80 anni dalla nascita e 25 dalla morte del Maestro. Giovanni Sinopoli racconta di aver scoperto, attraverso i musicisti incontrati (Daniele Gatti, Gil Shaham, Han-Na Chang), un mondo che andava oltre la musica. Tra le sorprese le cassette di famiglia chiuse nei cassetti, con il padre negli scavi in Egitto, e le interviste alle tv tedesche, da tradurre: “messaggi in bottiglia” ai figli. Il regista ha evitato ogni approccio celebrativo e spera di avvicinare il pubblico del cinema alle sale da concerto.
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