Festa del Fatto, Bersani sull’Ucraina: “Serve svolta negoziale. Troppi in Ue alludono all’escalation, cara Von der Leyen calmatevi”
“Non è accettabile che l’Europa con il peso che ha cominciato ad avere” in Ucraina “sia l’unico soggetto che non si è intestata una svolta negoziale. Poi è ora di cucirsi un po’ la bocca. Ogni tanto dall’Europa vengono espressioni che alludono di più a una escalation. Cara Von der Leyen datevi una calmata“. Pier Luigi Bersani intervistato da Fabrizio d’Esposito e Antonio Padellaro ha parlato della guerra tra Kiev e Mosca durante la Festa del Fatto quotidiano alla Versiliana: si tratta di uno dei temi che più divide gli alleati del campo progressista in vista delle possibili primarie e sul quale l’ex segretario dem sostiene che si possa trovare una mediazione.
“Noi come Europa e come Italia siamo interessati a un futuro in cui si trovi un meccanismo utile di convivenza fra l’Europa e la Russia, perché se lo dice la geografia c’è poco da fare. La geografia vince sulla storia”, ha dichiarato l’ex segretario dem. “Detto questo – ha aggiunto Bersani – io non credo che dire ciaone all’Ucraina aiuti alla svolta negoziale. Serve un punto d’equilibrio. Non possiamo defilarci dall’aiuto all’Ucraina perché questi vogliono far fuori l’Europa”.
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