Roma Future Week 2026, programma e ospiti della kermesse dedicata all'innovazione

“Più di 70mila persone nella settimana del futuro che trasforma Roma in un laboratorio diffuso di innovazione, cultura e impresa”. Così viene presentata la nuova edizione di Rome Future Week, il festival diffuso che si tiene dal 21 al 27 settembre e che intende mettere al centro le potenzialità di Roma come capitale dell’innovazione e delle opportunità. Il tema di quest'anno: "Materia prima".
Programma ed eventi
Si tratta di un’iniziativa che comprende circa 400 eventi aperti al pubblico e distribuiti in tutta la capitale, tra talk, workshop, esposizioni e mostre, esperienze immersive e interattive. Non mancheranno anche momenti di networking per chi ama conoscere nuove persone e fare rete, insieme a rappresentanti di aziende, startup, università, enti e professionisti. Tra gli ospiti della Rome Future Week 2026 ci sono giornalisti, ricercatori, manager e professionisti impegnati sui temi dell’innovazione e del cambiamento: parliamo di Francesco Cancellato, Anna Maria Testa, Matilde Marandola, Chiara Marchini, Stefania Mancini e molte altre personalità. Il programma affronta temi che vanno dall’intelligenza artificiale alle competenze del futuro, dalla cura al podcasting e all’e-commerce.
Materia prima
Il tema della Rome Future Week 2026 è “Materia Prima”. L’idea è guardare non tanto alla tecnologia o alla trasformazione visibile, ma a ciò che rende possibile il futuro: persone, competenze, idee, tempo, relazioni, conoscenza e creatività. In altre parole, la “materia prima” del futuro è ciò che sta alla base dei cambiamenti prima ancora che questi prendano forma. La formula che usano sul sito è: “Al principio di ogni intenzione, la spinta che determina la realtà.” Come ha spiegato Michele Franzese, fondatore di Rome Future Week, l’evento è nato per “connettere le opportunità che convivono in questa città, dall’innovazione tecnologica ai cambiamenti culturali, sociali e umani. In tre anni è cresciuta insieme alle persone che la vivono ed è diventata una piattaforma costruita dal basso, capace di creare connessioni che continuano anche oltre la settimana del festival. Materia Prima parte proprio da qui e ci riporta all’origine dei cambiamenti, a ciò che li rende possibili prima ancora che prendano forma: le competenze che abbiamo, le intuizioni, le relazioni che costruiamo. È da questa materia che possono nascere nuove possibilità per Roma”.
Approfondimento
LEAP 2026 Tech Conference a Riyadh: tutto sulla conferenza sull'IA
Impatto
Per un impatto positivo, gli organizzatori dell’evento hanno ideato un vero e proprio manifesto programmatico fatto di sette punti in totale. Il primo riguarda la diversità come motore dell’innovazione, con l’obiettivo di garantire un’equa rappresentanza di genere nei panel. Il secondo punta a essere catalizzatori di cambiamento positivo, attraverso iniziative con un impatto concreto sulla società e sull’ambiente. Il terzo riguarda la mobilità sostenibile, con car sharing, e-bike e monopattini elettrici a disposizione dei partecipanti. Il quarto è dedicato alle nuove generazioni, attraverso percorsi di formazione e contenuti rivolti agli under 25. Il quinto prevede il sostegno al settore non-profit, mentre il sesto punta a organizzare eventi a impatto zero, promuovendo una maggiore cultura della sostenibilità. Infine, il settimo impegno è quello di costruire una community sempre più ampia e inclusiva, coinvolgendo persone, organizzatori e realtà del territorio.
Approfondimento
OpenAI pronta a rallentare sviluppo. Anthropic frena ricerche su virus
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.