È morto Tinto Brass, l’annuncio della moglie Caterina: “È un momento difficile, di profonda tristezza e dispiacere”
Da "La chiave" con Stefania Sandrelli fino a "Paprika" e "Monella", l'autore ha abbandonato il cinema "impegnato" per esplorare la liberazione del desiderio femminile. L'omaggio di Parigi, la malattia del 2010 e i due matrimoni
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È morto oggi Tinto Brass. Il cinema italiano perde il suo più celebre ed esplicito indagatore dell’erotismo, un regista che ha scelto deliberatamente di abbandonare le pellicole d’autore tradizionali per dedicare oltre trent’anni di carriera all’esplorazione del desiderio e della disinibizione femminile.
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