ESPNTransfer rumors, news: Galatasaray eye move for Man United star FernandesCNN TürkEderson, Süper Lig'de duvar ördüThe Jerusalem PostLGBT film festival celebrates 21st anniversary with award winners, dramas, and classics - previewBollywood HungamaEXCLUSIVE: Ayushmann Khurrana-Sara Ali Khan starrer Udta Teer DENIED release permission in NepalPunchPHOTOS: COAS in Rwanda for military engagementInquirerChurch, youth groups push action vs political dynasties한겨레‘가스-석유공사 통합’ 험로 예고…사장들 “협의 없어” 불편한 속내ZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-Nachrichtenstudio3DNewsNvidia объединяет: TSMC поможет Samsung выпускать скоростную ИИ-память NVHBMObservador DesportoBrasil: campanha, tensão e muito espectáculoThe South AfricanPolitical killings hit a new high before the 4 November elections. Here’s what’s being done to stop themSoompiYim Si Wan And Kim Jung Hyun Remain Cool Under Detective Kim In Kwon’s Scrutiny In “Love In Disguise”
The Daily Newsstand · Free, Always
Monday, October 19, 2026

Ex Ilva, Riondino attacca Salis: “Per lei Genova può fare a meno di Taranto? Posizione incomprensibile da chi si professa di sinistra”

Translate

Icona dei commenti Commenti

Ospite di Massimo Gramellini a In Altre Parole, in onda il sabato sera su La7, Michele Riondino parla della vertenza ex Ilva e attacca la sindaca di Genova Silvia Salis, che sul futuro degli stabilimenti aveva dichiarato: “Non può valere lo stesso discorso per tutti gli stabilimenti d’Italia perché hanno dinamiche completamente diverse”. Riondino ricorda che Taranto e Genova hanno lo stesso stabilimento e che negli anni Novanta, con la chiusura degli altoforni a Genova, la produzione è stata trasferita a Taranto, che da allora paga da sola il prezzo ambientale e sanitario. “Come può il campo largo, il campo progressista puntare ad ottenere un grandissimo risultato se ha deciso, attraverso una grandissima esponente, di rinunciare all’elettorato meridionale?”, si chiede, sostenendo che la solidarietà tra i lavoratori e i territori dovrebbe essere un principio condiviso da tutto il campo progressista. Chiude con un riferimento a un’altra intervista di Salis, in cui avrebbe detto di invidiare a Meloni la memoria corta dell’elettorato di destra, affermando: “Io invidio all’elettorato di destra la capacità dei loro leader di non vergognarsi di dire cose di destra”.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.