Il judo azzurro verso il Mondiale, Giuffrida: 'A Baku per giocarmela'
L'Italia del judo è pronta a mostrare i muscoli. Dal 4 ottobre, infatti, il gruppo azzurro sarà di scena a Baku per giocarsi le proprie chance ai Mondiali, nell'appuntamento che assegnerà, oltre alle medaglie iridate, anche punti pesanti per il ranking di qualificazione olimpica verso Los Angeles 2028. E nel quale l'Italia, che volerà in Azerbaigian il 2 ottobre, si presenta ai nastri di partenza con grandi aspettative.
A partire da Odette Giuffrida, campionessa del mondo nel 2024 nella categoria 52 kg, oltre che argento olimpico a Rio de Janeiro e bronzo ai Giochi di Tokyo 2020, pronta a scendere sul tappeto senza pensare all'infortunio alla spalla dello scorso giugno. "Sono carica per questo Mondiale, nelle difficoltà riesco sempre a dimostrare il mio carattere e il fatto di potermela giocare mi rende felice", le sue parole, nel media day.
La romana, trionfando a Baku, potrebbe eguagliare il record di Emanuela Pierantozzi, unica atleta italiana a vincere per due volte il titolo mondiale nel judo. Ma, assicura Giuffrida, "non penso ai record", ammettendo poi come la mente, pur rimanendo al presente, inizi a viaggiare verso Los Angeles perché "il sogno olimpico c'è, se Dio vorrà. Ho vinto il Mondiale quando nessuno se lo aspettava, perché non fare lo stesso alle Olimpiadi? Voglio partecipare a Los Angeles e vincere, se penso ai Giochi io penso all'oro". Stessa ambizione che spinge anche Assunta Scutto, campionessa mondiale in carica nella categoria dei 48kg, che non si nasconde perché "l'obiettivo è confermarmi. Darò tutta me stessa e spero di dare questa gioia a me stessa e a tutta l'Italia. Non mi pongo limiti".
Non ci sarà, invece, Alice Bellandi, campionessa olimpica, europea e mondiale in carica, che sta seguendo una preparazione fisica differente in vista dei prossimi appuntamenti di qualificazione olimpica al fine di recuperare una forma ottimale che le possa permettere di gareggiare ad inizio 2027 al meglio delle sue potenzialità, perché "l'Olimpiade è l'Olimpiade, è l'obiettivo ultimo ma viene costruita passo dopo passo. Se sono qua è per ripetere quello che ho fatto con consapevolezze e strade diverse", ammette.
Tra chi andrà a caccia della medaglia del metallo più prezioso c'è anche Gennaro Pirelli, campione europeo in carica e numero 1 del ranking mondiale. Il napoletano, che gareggia nella categoria dei 100kg, non si nasconde e ammette di andare "per l'oro, non mi piace perdere e vincere il mondiale è il mio obiettivo. Essere il numero 1 al mondo non mi ha cambiato, il nostro è uno sport individuale ma se ti trovi nella squadra giusta puoi raggiungere grandi obiettivi. Los Angeles? La medaglia olimpica rimane la più importante che ci sia nello sport, ti permette di essere ricordato per sempre. E' uno dei miei sogni che magari un giorno si avvereranno", conclude l'azzurro.
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