Contagio da Francia fa balzare spread con Bund a 118 punti in chiusura

Spread e rendimenti in volata per i titoli di Stato italiani vittime di un flight-to-quality molto pronunciato sul mercato dei bond. Le tensioni sui mercati energetici mondiali e un 'contagio' da parte dei titoli francesi (ormai percepiti dagli operatori come più rischiosi di quelli italiani) ha favorito i flussi di acquisto verso i Bund tedeschi che oggi hanno guadagnato posizioni a danno dei bond dei Paesi periferici della Zona Euro.
A fine seduta, il differenziale di rendimento tra il BTp decennale benchmark e il titolo tedesco di pari durata si è attestato a 118 punti base, in aumento di ben 16 punti base rispetto ai 102 punti base del riferimento precedente, ai massimi dall'aprile del 2025.
In rialzo anche il rendimento del BTp decennale benchmark è salito fino al 4,69%, dal 4,62% del closing della vigilia, su livelli che non si vedevano dall'ottobre del 2023. Il rendimento del Bund tedesco ha chiuso in calo al 3,52% (3,63% ieri) mentre l'OaT decennale francese ha terminato al 4,92%, sempre sui massimi da 18 anni a questa parte e con uno spread di ben 140 punti sul Bund tedesco.
Resta in tensione il mercato obbligazionario Usa con il T-bond a 10 anni che oscilla oggi intorno a quota 5,34%, ai massimi dal 2002.
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