Formula 1, Hamilton va a muro nelle terze libere: i meccanici gli chiedono di fermarsi, è corsa contro il tempo per le qualifiche
Imprevisto in casa Ferrari durante la terza sessione di prove libere del Gp di Madrid in Formula 1, prima delle qualifiche in programma alle ore 16. Lewis Hamilton è infatti finito a muro per un errore e ha danneggiato la sua monoposto all’ala anteriore. Il britannico è poi ripartito cercando di tornare ai box per non perdere la sessione ma, sotto regime di bandiera rossa, i giudici gli hanno chiesto di fermarsi in un posto sicuro. Il pilota della rossa ha tentato, con l’ala finita sotto la macchina, di arrivare ai box ma poi anche il team gli ha chiesto di fermarsi per non rischiare una multa se non avesse lasciato la macchina nel posto più sicuro. Ora in attesa della macchina i meccanici della Ferrari si metteranno al lavoro per mettere Hamilton nelle migliori condizioni per le ore 16:00 per inseguire la pole position.
Intanto Andrea Kimi Antonelli ha confermato l’ottimo passo dimostrato venerdì e ha realizzato il miglior tempo in 1’32″797 nella terza sessione di prove libere del Gran Premio di Spagna 2026 di Formula 1. Il pilota della Mercedes ha accumulato un vantaggio di 0″166 nei confronti della Ferrari di Charles Leclerc, che rimane in scia al leader del Mondiale in vista della battaglia per la pole position. George Russell invece ancora in difficoltà, non è andato oltre un sesto tempo, accusando un gap di 0″702 dal compagno di squadra. Improvviso risveglio delle McLaren, con Oscar Piastri (+0″189) e Lando Norris (+0″236) che sono balzati rispettivamente al terzo e al quarto posto. Quinto tempo, invece, per la Red Bull di Max Verstappen (+0″375). La sessione di FP3 è terminata circa un minuto in anticipo per via dell’incidente di Oliver Bearman (Haas), che ha portato all’esposizione della bandiera rossa.
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