The Jerusalem PostTed Cruz says he believes El-Sayed is member of Muslim Brotherhood, claims he lied about tiesESPNTransfer rumors, news: Manchester United keen on Palace duoRTP DesportoFC Porto volta a perder na Champions, treinador recusa criseESPN DeportesClaves de la derrota de Barcelona vs PSG en la ChampionsPunchLa Liga: PSG defeat will not affect El Clásico – RaphinhaInquirerRosal to bring heavy rains, strong winds to Luzon despite no landfallZDF heuteEntdecken Sie das ZDF-NachrichtenstudioCNN TürkGetty Images, ABD'de iflas başvurusunda bulunduThe Straits TimesSingapore, UAE can do more to connect their businesses and investors: PM WongCapital FMEbola confirmed in Abuja as Nigeria tracks 44 potential contacts20 MinutenRoad Rage: Autofahrer fährt Velofahrer absichtlich anAntara NewsTransNusa Celebrates Historic Milestone With Launch Off Maiden Melbourne-Bali Flight
The Daily Newsstand · Free, Always
Wednesday, October 21, 2026

Scontri in Duomo a Milano, in carcere 4 maggiorenni. Il gip: “Preciso progetto di destabilizzazione, alto rischio riaccada”

Translate

Scontri in Duomo a Milano, in carcere 4 maggiorenni. Il gip: “Preciso progetto di destabilizzazione, alto rischio riaccada”

Icona dei commenti Commenti

Il rischio che “possa accadere di nuovo nel breve termine è altissimo” ed “è in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell’ordine pubblico”. Sono alcune delle motivazioni con le quali il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano, Fabrizio Ficile, ha disposto il carcere per quattro giovani arrestati sabato scorso durante i disordini in centro, mentre per un quinto ragazzo è stato posto ai domiciliari con il braccialetto elettronico. I cinque, tutti maggiorenni, sono accusati – a vario titolo – di devastazione, saccheggio e resistenza pluriaggravata. Per quanto riguarda i minorenni, invece, sono stati collocati in comunità o ai domiciliari gli 11 arrestati: in alcuni casi hanno rigettato la richiesta del carcere avanzata dalla procura.

Secondo il giudice del tribunale ordinario, gli scontri corpo a corpo con le forze dell’ordine in piazza Duomo e l’assalto ai negozi nelle vie del centro potrebbe essere ripetuti: ritiene, infatti, “altissima” la possibilità di un bis, “bastando considerare che il giorno successivo ai fatti, domenica 18 ottobre, si è creata una situazione analoga e che dal giorno successivo si sono diffuse nuove convocazioni via social” dagli account Italia in piazza e Movimento 17 ottobre. Canali, questi ultimi, si legge nell’ordinanza con la quale è stata decisa la detenzione, sui quali “sono in corso indagini” e che puntano a mantenere “un profilo decisamente violento e insurrezionale”. Non solo: si indaga anche, si legge nelle carte, “su quanto ci fosse di programmato in tale degenerazione sin dalla convocazione via social della protesta” e “su se vi fosse una regia organizzativa dietro gli eventi”.

“È importante notare come la ‘creazione’ di una situazione quale quella occorsa sabato 17 e domenica 18 ottobre, funga proprio da ‘detonatore esponenziale della violenza’”, una tentazione che impone come unica misura – a dire del giudice – il carcere, non essendo gli indagati di auto-contenersi di fronte ai propri istinti violenti. Il “battage via social” per convocare altre proteste nei prossimi fine settimana, ad avviso del gip, rende “evidente” che “è in atto un preciso progetto di destabilizzazione dell’ordine pubblico, che conta proprio sulla spontanea partecipazione di molti giovani”, i quali “perdono completamente il controllo dei propri impulsi e diventano a propria volta attori violenti e antisociali” trovandosi “in quella situazione di sfogo collettivo di rabbia e violenza”, conclude il giudice.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.