“Mangio bene, da anni mi sottopongo a ozonoterapia. Vedo ragazze di vent’anni vecchie dentro che passano il tempo a farsi punturine. Ho un fidanzato più giovane, che importa?”: parla Melissa Satta
Melissa Satta e la longevità. Non soltanto la sua, ma anche quella delle “persone con meno mezzi economici” che, spiega, potranno “ascoltare medici e specialisti che forniscano informazioni utili per la longevità” nel suo nuovo podcast, The Long Game.
Satta ne parla al settimanale F e racconta anche quali sono le abitudini che segue per mantenersi in forma: “Mangiare bene, allenarsi: una corsa al parco è gratis, la possono fare tutti. I sacrifici che compiamo per stare bene sono d’insegnamento ai nostri figli”. Da anni, aggiunge, si sottopone anche a “ozonoterapia con il dottor Michele Bonaccorso, che sarà mio ospite. Avevo cominciato a causa di un dito rotto e poi ho scoperto i benefici di questa terapia che è fortemente antinfiammatoria. Assumo vitamina D, creatina, aminoacidi”. Una routine che, tra alimentazione, sport e trattamenti, dice di seguire con costanza per sentirsi bene.
Nell’intervista c’è spazio anche per la vita privata e per la relazione con Carlo Giussani Beretta, più giovane di lei di 11 anni. Una differenza d’età sulla quale Satta non ha dubbi: “In Italia siamo arretratissimi, fermi ai primi del ’900. Io non scelgo un uomo perché è giovane. Lo scelgo perché ha una vita giovane. Vedo ragazze di vent’anni vecchie dentro che passano il tempo a farsi punturine. Noi due abbiamo lo stesso stile di vita”.
E il messaggio che rivolge alle donne è altrettanto netto: “Alle donne vorrei dire: alleggeritevi e divertitevi. Un uomo ti fa stare bene? Ti rende felice? Cosa conta l’età? Ci si può lasciare anche se si hanno gli stessi anni. Al mondo d’oggi cerchiamo di aprire la mente e parliamo tanto di libertà, ma dov’è la libertà se ancora puntiamo il dito sulla differenza d’età? E solo se è la donna quella a essere più grande?”.
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