Trump vuole ribattezzare l'Atlantico 'Oceano Americano', ma Google dice no: "Non si può fare"

Donald Trump vuole ridisegnare la geografia, almeno nei nomi. Dopo il Golfo del Messico, diventato su Maps di Google Golfo d'America per gli Stati Uniti, e il Lago Ontario, ribattezzato Lago d'America, il presidente statunitense ha messo gli occhi sull'Oceano Atlantico. Ma questa volta avrebbe incontrato un ostacolo inatteso: il rifiuto del colosso di Mountain View.
“Abbiamo un lago e abbiamo un golfo. Adesso ci servono un fiume e un oceano”, ha dichiarato Trump durante un comizio elettorale in South Carolina. Il presidente ha spiegato di aver preso seriamente in considerazione l'idea di chiamare l'Atlantico ‘Oceano Americano’, arrivando a contattare direttamente Sundar Pichai, amministratore delegato di Google.
“Gli ho detto: Sundar, sto pensando all'Oceano Atlantico. Puoi occupartene?”, ha raccontato Trump, ricostruendo una conversazione che avrebbe avuto con il manager. La risposta, secondo il presidente, sarebbe stata categorica: “No, no, no, questa volta non lo faccio. Gli oceani sono diversi, signore. Toccano moltissimi Paesi. Per favore, non ci chieda di farlo”.
Trump ha quindi lasciato intendere di voler rinunciare al progetto, salvo tornare immediatamente a scherzarci sopra: “Credo che manterremo il nome Oceano Atlantico. Invece l'Oceano Pacifico lo chiameremo Oceano Americano». E rivolgendosi al pubblico ha aggiunto: ”Come pensate che la prenderebbe l'Europa? Sarebbero entusiasti".
Dal Golfo d'America al Lago d'America
Quella dell'Atlantico non è la prima iniziativa di Trump per cambiare i nomi geografici. Il 20 gennaio 2025, nel giorno del suo ritorno alla Casa Bianca, il presidente aveva firmato un ordine esecutivo per sostituire, nella denominazione ufficiale statunitense, il nome Golfo del Messico con Golfo d'America. Google Maps aveva successivamente recepito la modifica per gli utenti degli Stati Uniti, mantenendo invece Golfo del Messico per quelli messicani e mostrando entrambe le denominazioni nel resto del mondo.
Il 27 agosto 2026 è stata la volta del Lago Ontario, condiviso tra Stati Uniti e Canada. Con un nuovo ordine esecutivo, Trump ne ha disposto la ridenominazione in Lago d'America nei registri geografici federali. Una decisione arrivata nel pieno delle tensioni commerciali con Ottawa e contestata dalle autorità canadesi, che hanno ribadito di non riconoscere il nuovo nome.
Anche lo Stretto di Hormuz nel mirino
Le ambizioni toponomastiche del presidente non si fermano al continente americano. Sempre durante il comizio in South Carolina, Trump è tornato a ventilare l'ipotesi di ribattezzare lo Stretto di Hormuz, passaggio strategico per il traffico petrolifero mondiale, “Stretto di Trump”.
“Cosa pensate che ne direbbero gli arabi?”, ha chiesto al pubblico, raccogliendo applausi.
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