Meloni: “Introdurremo tetto di studenti stranieri nelle classi”. A Pontida Salvini annuncia il congresso della Lega
In Evidenza
11:18

“C’è già un segretario, mi sembra ovvio”. Così a Pontida l’ex governatore del Veneto Luca Zaia, punto di riferimento dei “nordisti” della Lega, risponde a chi gli chiede se sarà lui il prossimo segretario del Carroccio. “Io resto dell’idea che i territori di riferimento restino quelli del Nord, in un progetto di unità nazionale. Le istanze del Nord devono essere accolte. Come c’è una questione meridionale è pur vero che c’è una questione settentrionale”, afferma. “La quesitone sud va risolta ma ce ne è anche una del nord che è la locomotiva dell’Italia e ha bisogno di risposte, altrimenti questo Paese va a finire male”.
-
11:20
Romeo: “Nessuna operazione nostalgia, portiamo avanti il federalismo”
Da noi “solo proposte costruttive per il bene del movimento. Noi vogliamo portare avanti il messaggio federalista. Non è un’operazione nostalgia, è la volontà di portare avanti temi attuali. Noi vogliamo una Lega più collegiale”. Così dal palco di Pontida il capogruppo della Lega al Senato e segretario della Lega Lombarda, Massimiliano Romeo, a capo della corrente dei “ribelli” nordisti insieme al governatore della Lombardia Attilio Fontana.
-
11:18
Zaia: “Il segretario c’è già, ma il Nord ha bisogno di risposte”
“C’è già un segretario, mi sembra ovvio”. Così a Pontida l’ex governatore del Veneto Luca Zaia, punto di riferimento dei “nordisti” della Lega, risponde a chi gli chiede se sarà lui il prossimo segretario del Carroccio. “Io resto dell’idea che i territori di riferimento restino quelli del Nord, in un progetto di unità nazionale. Le istanze del Nord devono essere accolte. Come c’è una questione meridionale è pur vero che c’è una questione settentrionale”, afferma. “La quesitone sud va risolta ma ce ne è anche una del nord che è la locomotiva dell’Italia e ha bisogno di risposte, altrimenti questo Paese va a finire male”.
-
11:15
Vannacci: “Le alleanze si fanno a ridosso delle elezioni”

“Come sapete meglio di me le eventuali alleanze si fanno a ridosso delle elezioni. Non sappiamo ancora la data né con quali norme, visto che la legge elettorale non è ancora stata approvata”. Lo ha detto Roberto Vannacci riferendosi alle parole del presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha escluso un’alleanza del centrodestra con Futuro nazionale.
-
11:13
Intitolato a Bossi il pratone di Pontida
La Lega intitola il pratone di Pontida a Umberto Bossi. A scoprire la targa in memoria del fondatore è stato il segretario Matteo Salvini: “Il sacro prato di Pontida è intitolato a Umberto Bossi. Colui che per primo diede voce al suo popolo e orgoglio alla sua terra. 1941-2026”, si legge.
-
11:12
Vannacci: “Guardiamo all’Afd, tanti punti in comune”
“Guardiamo anche alla Germania”, l’AfD “ha avuto una crescita esponenziale”, il suo programma “è abbastanza similare al nostro e abbiamo tantissimi punti in comune, non a caso siamo nello stesso gruppo europarlamentare”. Lo ha detto il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, prima dell’avvio dei lavori del Forum dell’indipendenza italiana a Orvieto.
-
11:11
Jongen (Afd) a Vannacci: “In un futuro non lontano saremo al governo”
“Ho il privilegio di portarvi i saluti della nostra presidente Alice Weidel. Ci uniscono valori e obiettivi comuni per un futuro migliore”. Lo ha detto l’eurodeputato di Alternative für Deutschland Marc Jongen, aprendo la giornata conclusiva del Forum dell’Indipendenza italiana accanto a Roberto Vannacci e Gianni Alemanno, che chiuderanno la kermesse di Orvieto. A Vannacci, ha aggiunto Jongen, Weidel “augura personalmente un grande avvenire in Italia e oltre. In futuro non lontano ci incontreremo nelle responsabilità di governo”, ha assicurato. “Italia e Germania non sono protettorati Bruxelles. Devono imparare a camminare insieme senza sciogliersi in una entità anonima quale è l’Unione europea”, ha affermato l’eurodeputato.
-
11:09
Pontida si apre col ricordo di Bossi
Si apre con il ricordo di Umberto Bossi il raduno di Pontida. Un video con le frasi più celebri del fondatore del partito, morto lo scorso marzo, è stato proiettato tra gli applausi dei militanti, che alla fine hanno scandito in coro “Bossi, Bossi”. Tra le immagini che scorrevano nel video anche quella dell’abbraccio tra un giovane Salvini e il Senatur.”Per sempre con noi capo”, è la scritta che è apparsa al termine del tributo al fondatore, dopodiché sul pratone è risuonato “Và, pensiero”.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.