Trump scuote l'Irlanda: "Auspico l'unificazione", poi dura stoccata a Europa e Nato sull'Iran

Durante la sua visita ufficiale in Irlanda, Donald Trump ha scatenato un'ondata di polemiche e tensioni diplomatiche con affermazioni destinate a far discutere. A margine degli incontri istituzionali a Dublino, il presidente degli Stati Uniti ha aperto clamorosamente al tema della riunificazione tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord, definendola "una cosa fantastica" e aggiungendo che "dovrebbe accadere già ora". Le dichiarazioni hanno sollevato un'immediata levata di scudi da parte dei leader unionisti di Belfast e un cauto e imbarazzato silenzio dal governo britannico.
L'intervento di Trump non si è fermato alle questioni territoriali dell'isola. Con i consueti toni diretti, l'inquilino della Casa Bianca ha lanciato un duro affondo contro i Paesi europei e l'alleanza Nato, accusandoli di una condotta troppo debole e rinunciataria nei confronti dell'Iran. Secondo Trump, Teheran continua a destabilizzare l'intero Medio Oriente e sarebbe la diretta responsabile degli attacchi contro le infrastrutture petrolifere dell'Arabia Saudita condotti attraverso le milizie Houthi dello Yemen.
La presa di posizione del presidente americano riaccende così le spaccature sull'asse transatlantico, intrecciando la complessa geopolitica mediorientale con le delicatissime questioni costituzionali del Regno Unito.
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