ESPNThe tortoise and the Thunder: How patience made Shai Gilgeous-Alexander an MVPESPN DeportesCómo las Dream dominaron el J3 vs. ValkyriesThe Jerusalem PostKfar Saba mayor, wife suspected of fraud released to house arrest, forbidden to communicateRTP DesportoMessi espera ser recordado como “um grande desportista”Bollywood HungamaRs. 549 cr. in JUST 7 DAYS! Rajinikanth’s Jailer 2 rewrites Tamil cinema HISTORY; sets an UNBEATEN first-week recordInquirerNBI probes foreigners’ ‘fraudulently procured’ PH citizenship papers20 Minuten250’000 Tonnen Eis bedrohen Walliser BergdorfPopular ScienceDeer mating season can be deadly for drivers. Solar powered roadsigns may help.ZDF heuteAktuelle Pressemitteilungen des ZDFVanguardSowore, Basiru clash over 2027 campaign, past activismSRF NewsWeitere Bundesratskandidatur – Pierre Alain Schnegg will Bundesrat werdenScreen RantRupert Grint Sets New Adaptation Of 143-Year-Old Classic Ahead Of Harry Potter Return
The Daily Newsstand · Free, Always
Thursday, October 22, 2026

“Il processo per frode fiscale sui diritti tv Mediaset è stato equo”: la Corte Europea dei diritti umani respinge il ricorso per riabilitare Berlusconi

Translate

“Il processo per frode fiscale sui diritti tv Mediaset è stato equo”: la Corte Europea dei diritti umani respinge il ricorso per riabilitare Berlusconi

Icona dei commenti Commenti

Il procedimento che nel 2013 portò alla condanna di Silvio Berlusconi per frode fiscale non violò il diritto a un equo processo. Lo ha stabilito all’unanimità la Corte europea dei diritti dell’uomo che ha esaminato solo la presunta mancanza di imparzialità della Cassazione e ha dichiarato irricevibili gli altri motivi.
Il ricorso era stato presentato dallo stesso Berlusconi nel dicembre 2013, dopo la condanna definitiva del 1° agosto per il caso dei diritti tv Mediaset: il leader di Forza Italia fu condannato a 4 anni e gli costò la decadenza da senatore.

Il ricorso, depositato nel 2014, era stato accolto dalla Cedu 8 anni dopo, nell’aprile del 2021, quando erano state poste al governo italiano ­– l’allora premier era Mario Draghi – dieci domande sull’equità del processo nei confronti di Berlusconi. Il team di legali del fondatore di Forza Italia – Andrea Saccucci, Franco Coppi, Niccolò Ghedini, Bruno Nascimbene, Keir Starmer e Steven Powles – aveva denunciato un processo iniquo e una condanna illegittima in base agli articolo 6,7 e 14 della Cedu: si andava dal mancato riconoscimento del legittimo impedimento dell’ex premier al taglio dei testimoni fino all’assegnazione del caso alla sezione feriale della Cassazione.

Vengono meno quindi le speranze di riabilitazione della famiglia Berlusconi che aveva puntato sul ricorso per avere un ruolo politicamente maggiore da qui ai prossimi mesi. Così invece non sarà.

View the original on Il Fatto Quotidiano →

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.