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Friday, November 6, 2026

“Mio fratello oggi è in sala. E lo devo ringraziare perché è lui che ha portato la musica a casa”: la dolce dedica di Francesco De Gregori durante il concerto a Roma

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“Mio fratello oggi è in sala. E lo devo ringraziare perché è lui che ha portato la musica a casa”: la dolce dedica di Francesco De Gregori durante il concerto a Roma

Francesco De Gregori ha iniziato il 27 ottobre scorso al Teatro Sala Umberto di Roma il suo “Nevergreen (Perfette sconosciute)”, una serie di concerti intimi che accompagneranno ancora una volta il pubblico in un viaggio attraverso le canzoni meno conosciute e i successi del vasto repertorio del cantautore. Poi dal dal 25 novembre ritornerà al Teatro Out Off di Milano.

Il 4 novembre però l’artista ha regalato una parentesi intima e famigliare, grazie alla presenta del fratello Luigi Grechi. “Sono nato a Roma, ma da piccolo ho vissuto alcuni anni a Pescara. E io me la ricordo bellissima – ha detto sul palco – Non eravamo una famiglia agiata. Mio padre era un bibliotecario. Vivevamo in una casa senza riscaldamento. E a Pescara l’inverno fa freddo davvero. Ho dei ricordi nitidi, c’era a casa una rivista, credo Epoca, e io ritagliavo le fotografia dei carri armati e ci giocavo”.

E ancora: “Mio fratello era più grande. Faceva già le scuole medie. E studiava in ginocchio sulla sedia accovacciato sul tavolo”. Alza lo sguardo. Forse lo cerca tra la platea esaurita in ogni ordine di posti. “Mio fratello oggi è in sala. E lo devo ringraziare perché è lui che ha portato la musica a casa”.

L’82enne Luigi Grechi, anche lui cantante folk e il cognome è quello della madre, ha salutato con un cenno. Barba lunga, jeans, un giaccone a quadri e una camicia chiusa da una piccola cravatta di cuoio, un piccolo lazzetto rigido, come un vero cowboy. Si appoggia al muro quasi senza farsi vedere. Fissa il fratello sul palco.

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