InquirerHagonoy, Bulacan folk march anew vs flooding woesThe Jerusalem PostYoung Pennsylvania man arrested over alleged ISIS-inspired mass attack plot targeting synagoguesוואלהראשוני: חשד לפיגוע ירי סמוך לנווה צוף - פצוע בזירהPunchNiger miners’ deaths: Shehu Sani warns of overcrowded cell dangersESPNSources: Falcons eye Week 3 return for Penix, expected to keep TuaDaily MaverickSOCCER: Ahead of the game: How Safa chief Danny Jordaan keeps iron grip on power한겨레유엔 총회 ‘AI 통제 불능 우려’ 논의…오픈AI 올트먼 발표 예정VanguardAkpabio in Italy prays for banditry, terrorism to end in NigeriaUOLConfira os falecimentos deste domingo (20) em ApucaranaSky TG24Oasis, all’asta “The Desk Tapes”: oltre 100 ore di registrazioni inediteIl Sole 24 OreMeloni: in arrivo numero massimo di stranieri per classe e niente burqa a scuola20 Minuten«Nichts kapiert»: Fans verreissen Ed Sheerans Entschuldigung
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, September 20, 2026

Roma, migliaia in corteo per Spin Time: “Costruiamo un’alternativa ai fondi speculativi”. Il Comune: “La partita non è finita”

Translate

Icona dei commenti Commenti

In migliaia sono scesi in piazza a Roma per dire che Spin Time non si tocca, perché è uno spazio di comunità e per questo va ripreso e riconsegnato alla città. Ad aprire il corteo, partito poco dopo le 15 da piazza della Repubblica e composto da oltre 200 realtà e movimenti, uno striscione con la scritta “La città è di chi la vive e non di chi specula”. “Rilanciamo il modello di Spin Time dappertutto – dice Andrea Alzetta, portavoce di Spin Time Labs, prima di partire in corteo – si può costruire un modello cooperativo che costruisca un’alternativa all’idea dei fondi speculativi”.

Dopo lo sgombero dello stabile di via Santa Croce in Gerusalemme, avvenuto lo scorso luglio in seguito ad un incendio, gli abitanti sono stati ricollocati in altre zone della capitale. “Ho vissuto a Spin Time per 11 anni insieme a mio figlio – racconta al FattoQuotidiano.it una donna in manifestazione – noi prima avevamo una comunità, oggi invece non abbiamo una casa certa, ma solo questo rinnovo settimanale del posto in cui ci troviamo.” “Io sono in un albergo – le fa eco un’altra persona – ho un fratello invalido sulla sedia a rotelle e non voglio stare lì, voglio un alloggio giusto”.

In piazza era presente anche l’assessore alla cultura di Roma Capitale, Massimiliano Smeriglio: “La partita non è finita – dichiara – sul palazzo continuiamo a fare le nostre proposte più che competitive, siamo pazienti, ma ostinati. Intanto portiamo avanti questo lavoro di pressione”.

View the original on Il Fatto Quotidiano

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.