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Saturday, September 19, 2026

Delmastro sfotte Ranucci: “Chi trova un Lavitola trova un tritolo”. E sulle chat con Caroccia: “Non temo nulla”

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Il dibattito “Il funerale del woke” si trasforma nel ritorno sulla scena pubblica di Andrea Delmastro Delle Vedove sul palco della festa di Gioventù Nazionale in corso a Roma. Anche se l’esponente di Fratelli d’Italia assicura: “Mai uscito da casa mia, questa è casa mia”. Applausi e foto accolgono il suo arrivo al laghetto dell’Eur e ai cronisti che gli chiedono un parallelismo tra le chat di Ranucci e le sue con Mauro Caroccia – su cui la Camera dei Deputati ha votato contro la richiesta di acquisizione da parte della procura di Roma – replica “chi trova un Lavitola trova un tritolo”. E chi trova Caroccia? “Niente, non trova niente”. E sul conflitto di attribuzione sollevato dalla Procura contro la decisione presa del Parlamento Delmastro afferma: “Ci sarà un esito e rispetteremo l’esito. Non ho mai temuto l’acquisizione delle chat”.

Dal palco della festa della formazione giovanile di Fratelli d’Italia Delmastro commenta le parole della segretaria dei Giovani Democratici dei scorsi giorni. “Finalmente hanno detto la verità: siamo dei disertori e lo dico partendo dalla ricostruzione storica di questa sinistra”, continua Delmastro in pieno stile da comizio elettorale. “In ottant’anni di storia repubblicana questi sono sempre stati contro l’Italia, contro l’Europa, contro l’Occidente e oggi fanno le manifestazioni assieme ai tagliatore di Hamas. Che cosa c’è di più legittimamente disertore di una cosa del genere”.

Delmastro afferra lo smartphone per consultare il dizionario per leggere, tra gli applausi, i sinonimi della parola disertore per poi contrapporre i termini contrari perché “la festa di ‘Fenix’ sono il contrario della Virginia Libero. Fedele, leale, combattente, militante. Sono fiero di essere tra i combattenti e distante dai disertori”.

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