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Sunday, November 8, 2026

Dustin Hoffman si racconta per la prima volta dietro la leggenda in 'Look at me'

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DUSTIN HOFFMAN, 'LOOK AT ME.  AUTOBIOGRAFIA DI UNA LEGGENDA' (RIZZOLI, PP 372, EURO 22,00).

Dustin Hoffman apre le porte della sua vita privata e racconta, per la prima volta, l'uomo dietro la leggenda, in un memoir ricco di aneddoti, incontri straordinari e ricordi di una vita dedicata al cinema. Con l'avvicinarsi dei suoi 90 anni, l'attore due volte premio Oscar - nel 1980 per Kramer contro Kramer e nel 1989 per Rain Man - che ha esordito nel Laureato e ha interpretato personaggi che hanno fatto la storia del cinema da Un uomo da marciapiede a Tootsie, rivolge per la prima volta verso se stesso la sua straordinaria capacità di osservazione. Lo fa nell'autobiografia 'Look at me' che esce il 10 novembre 2026 in contemporanea internazionale e in Italia per Rizzoli nella traduzione di Alberto Pezzotta.

Scritto con la giornalista, critica e saggista americana del 'New Yorker', Ariel Levy, il memoir ripercorre il viaggio di Hoffman dai primi, tragicomici provini a oggi, passando per i due premi Oscar come miglior attore protagonista e condividendo storie e aneddoti inediti e toccanti: gli scontri con Steve McQueen, le avventure nel Greenwich Village durante i turbolenti anni Sessanta, gli incontri con leggende come Laurence Olivier, Maggie Smith, Gene Hackman, Mike Nichols, Robert Duvall e Arthur Miller e le esperienze personali che hanno plasmato alcune delle sue interpretazioni più celebri in quasi sessant'anni di carriera nel cinema. Caldo, sincero, esilarante, commovente, Hoffman, nato a Los Angeles l'8 agosto del 1937, si racconta in un'autobiografia intima che parla di arte, ambizione, famiglia, amicizia, amore, di una vita immersa nella creatività e di cosa significhi invecchiare con tutta l'intenzione di vivere almeno fino a cento anni e di non andare in pensione mai. Il risultato è un memoir inconfondibile e come il suo autore divertente, introspettivo, saggio e impossibile da dimenticare.

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