Ivano Dionigi: "L'intelligenza artificiale ci renderà più liberi? Allora ben venga, ma attenzione"

Torna il Festival di Filosofia a Modena, Carpi, Sassuolo dedicato, quest'anno, al caos tra lezioni magistrali, mostre e spettacoli.
Al centro delle riflessioni anche l'intelligenza artificiale, sui rischi che comporta dopo gli ultimi fatti di cronaca. Abbiamo incontrato Ivano Dionigi, ex rettore dell'Università di Bologna che riporta l'attenzione sull'importanza della cultura: “Sono fiducioso, non saremo così suicidi da creare delle macchine che ci distruggeranno. La mia paura piuttosto è un’altra, se non saremmo sufficientemente colti di creare un popolo di gregari e non di egregi. La mia preoccupazione è questa: salvaguardare la libertà, l’intelligenza ci renderà più liberi e più giusti? Questa è la domanda, allora ben venga. Tutti a rincorrerla, però da alcuni segnali e preoccupazioni che ci sono c’è motivo di riflettere che questo rischi di non avvenire, questo è il punto dirimente per me: e allora qual è la soluzione? Cultura, scuola, ricerca, università, questo è l’unico antidoto per le nuove generazioni, rischiano di nuotare in un’acqua nuova senza aver riconosciuto altre acque”.
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