A Piazza Affari nuovo tonfo del tech, corre Eni dopo i conti

I prezzi delle materie prime energetiche non danno tregua. Il prezzo del petrolio sale ancora e raggiunge i 114 dollari e mezzo al barile, con un aumento di oltre il 4% rispetto a venerdì scorso. Il prezzo del gas sale del 4% in un solo giorno, oltre 93 euro al mgwh.
Così, dopo il tonfo di ieri, le borse europee affrontano un'altra giornata difficile, tutte in rosso: Milano e Londra -0,4%, Francoforte e Parigi -0,7% circa.
A Piazza Affari nuova ondata di vendite sul settore tecnologico, sui timori crescenti per l'eccessiva esposizione finanziaria sull'AI: cedono circa il 2% i titoli Technoprobe, Stm e Prysmian. Balzo in avanti di Eni (+4,4%), il migliore del listino dopo i conti trimestrali sopra le aspettative, con utili in aumento del 70% nei primi nove mesi dell'anno e un dividendo straordinario per gli azionisti di complessivi 1,3 miliardi.
Sul fronte obbligazionario, la fuga dal rischio premia i bund tedeschi, tradizionali bene rifugio nell'Eurozona.
Lo spread con i titoli di stato francesi è a 172 punti base, redimenti oltre il 5%. In calo lo spread con l'Italia a 123 punti, con il rendimento del Btp decennale a 4,57%.
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