Halloween, l'Italia si veste di paura: dai parchi divertimento alla "zucca economy"

"Dolcetto o scherzetto" da anni non è più soltanto una frase da telefilm americano: la festa importata dagli Stati Uniti è ormai un appuntamento radicato nelle abitudini degli italiani. Halloween è diventato un'occasione di intrattenimento che coinvolge generazioni diverse, tra parchi divertimento, feste in maschera, eventi e gite nelle aziende agricole. Secondo l'indagine Ipsos per Confesercenti, nel 2025 il 61% degli italiani ha partecipato o acquistato qualcosa in occasione della ricorrenza. La quota sale al 73% tra le famiglie con figli minorenni e al 70% tra gli under 34. Cresce anche la voglia di vivere la festa fuori casa: il 35% di chi celebra Halloween sceglie eventi e pubblici esercizi.
Halloween in Italia (lapresse)
A Gardaland 51 giorni tra magia e paura
Tra i protagonisti della stagione c'è Gardaland, che con “Magic Halloween” ha costruito un programma di 51 giorni, dal 12 settembre al 1° novembre, trasformando progressivamente il parco divertimenti in un grande scenario a tema. Due le anime dell'edizione 2026: il divertimento per famiglie e bambini e le esperienze più adrenaliniche per chi cerca emozioni forti.
La trasformazione coinvolge anche aree e attrazioni mai tematizzate prima: i viali si popolano di draghi, becchini e creature mostruose, tra street animation, spettacoli e scenografie. Tra le novità ci sono “Rocket Factory”, arricchita da installazioni luminose e proiezioni immersive, e “The Ghost Mill – Il Mulino del Mugnaio Matto”, che trasforma il Mulino del Dugale in un inquietante scenario da thriller rurale.
Per i più temerari c'è “PREDA”, un labirinto post-apocalittico nel quale il silenzio è l'unica possibilità di salvezza: ogni rumore può attirare le creature che abitano il percorso. Sul fronte degli spettacoli, al Gardaland Theatre va in scena “Halloween Manor – Il Richiamo della Casa”, produzione originale con scenografie imponenti, musica dal vivo, coreografie e numeri acrobatici. Al Teatro della Fantasia, invece, Prezzemolo, T-Gey e Zenda sono protagonisti di “Frakentiger – Esperimenti mostruosi”, dedicato ai più piccoli e ai valori dell'amicizia e dell'inclusione. Completano il programma la performance “Mirror – Riflesso di Tenebre”, i photo set a tema e una proposta gastronomica ispirata alla festa.
Il 31 ottobre è il momento clou: Gardaland resta aperto fino a mezzanotte per l'Halloween Party, con una line-up che comprende Artie 5ive, Alvaro Soler, Welo, Roy Paci, LDA, AKA 7even e Delia.
Gardaland Magic Halloween 2026 (Gardaland)
Gardaland Magic Halloween 2026 (Gardaland)
Da Mirabilandia a Cinecittà World, i parchi si trasformano
Halloween coinvolge anche gli altri grandi parchi italiani. A Mirabilandia la stagione prosegue fino al 1° novembre, tra horror house, spettacoli e attrazioni per famiglie. Tra le novità c'è “Paranormal Activity: Next of Kin”, percorso immersivo ispirato alla saga cinematografica. Torna anche “Suburbia”, l'area horror con le novità “Ossarium” e la “Suburbia Parade”, mentre per i bambini sono in programma la “Mini Zombie Academy” e la “Camera delle Meraviglie”. Musical, animazioni e appuntamenti serali completano il calendario.
A MagicLand, a Valmontone, convivono invece “Halloween Horror” e “Halloween Family”. Per chi cerca il brivido ci sono “Demonia”, “Katakumba”, “Haunted Hotel” e “Dungeons”, oltre alle novità “Asylum” e “Apocalypse Valley”. Le famiglie possono scegliere la Fiesta de los Muertos, le parate degli Alebrijes, la Pumpkin Parade e la Fattoria delle Zucche, dove i bambini possono decorare il proprio esemplare. Il programma comprende anche lo spettacolo “Transylvanian – The Horror Show e il Carnival of Nightmares”.
A Cinecittà World, alle porte di Roma, il cinema horror è il filo conduttore della stagione. Tra le novità c'è “The Haunted Theatre”, ispirato all'immaginario di Broadway, mentre la Horror House si arricchisce di nuove stanze e Inferno propone una montagna russa al buio. Il 31 ottobre, Halloween Night porta nel parco spettacoli, performance, musica e dj set.
Più orientata ai bambini la proposta di Leolandia, in provincia di Bergamo, dove “HalLEOween” prosegue fino al 2 novembre. Zucche giganti, fantasmi, streghe, truccabimbi, spettacoli e il tradizionale “dolcetto o scherzetto” accompagnano le famiglie, con apertura prolungata fino alle 21.30 nella serata del 31 ottobre.
Halloween,Jack o'Lantern (ipa)
Dalle origini celtiche alla lanterna di Jack
Ma perché Halloween si festeggia proprio il 31 ottobre? Le sue radici affondano nella tradizione celtica di Samhain, la ricorrenza che segnava il passaggio dalla stagione dei raccolti all'inverno. Secondo le credenze popolari, in quella notte il confine tra il mondo dei vivi e quello dei morti diventava più sottile. Per proteggersi dagli spiriti, le comunità accendevano fuochi e indossavano travestimenti.
Con il cristianesimo la ricorrenza si intrecciò con Ognissanti, il 1° novembre, e con la commemorazione dei defunti del 2 novembre. Il nome “Halloween” deriva dall'espressione inglese “All Hallows' Eve”, la vigilia, appunto, di Ognissanti. La tradizione arrivò negli Stati Uniti soprattutto con gli emigranti irlandesi e scozzesi nell'Ottocento, assumendo progressivamente la forma attuale, tra costumi, dolciumi e il celebre “trick or treat”.
Anche la zucca ha una storia legata all'emigrazione: in Irlanda si intagliavano soprattutto rape e altri tuberi, ispirandosi alla leggenda di Stingy Jack, un uomo condannato a vagare nel mondo con un tizzone ardente racchiuso in una rapa scavata, ovvero “Jack-o'-lantern”. In America gli emigranti scoprirono che le zucche, più grandi e facili da svuotare, erano perfette per realizzare le lanterne. È nata così l'immagine che oggi identifica universalmente Halloween.
Halloween,Jack o'Lantern (pixabay)
La zucca economy vale oltre 30 milioni, ma il clima riduce il raccolto
Dalle decorazioni alla tavola, la zucca è diventata anche un importante motore economico dell'autunno. Secondo Coldiretti, il mercato italiano legato ad Halloween vale oltre 30 milioni di euro e comprende non soltanto la vendita dell'ortaggio, ma anche laboratori, attività didattiche, agriturismi e campi aperti al pubblico per la raccolta e l'intaglio.
Le stime per il 2026 indicano una produzione italiana superiore ai 110 milioni di chili, in calo del 15% rispetto all'anno precedente, su una superficie coltivata di circa 6mila ettari. Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto sono tra le principali regioni produttrici, seguite da Campania, Lazio, Liguria, Sicilia e Toscana. A pesare sono state le anomalie climatiche, tra grandinate, piogge intense e temperature elevate, che hanno ridotto le rese e aumentato i costi delle aziende agricole. Il prezzo medio al dettaglio si aggira sui 2-3 euro al chilo, con cifre più alte per il prodotto già pulito e tagliato.
Accanto alle varietà più diffuse, come Americana, Butternut e Asterix, c'è un patrimonio di produzioni locali: dalla Cappello del prete alla Berretta piacentina, dalla Violina alla Moscata di Provenza, fino alla Delica e alla Trombetta. La maggior parte delle zucche è destinata all'alimentazione, ma cresce anche il mercato ornamentale, con esemplari che diventano protagonisti delle scenografie autunnali.
Un campo di zucche (Pixabay)
Dai campi alle fattorie, cresce lo “zuccaturismo”
La zucca non si compra più soltanto al mercato: si va a sceglierla direttamente nei campi, si decora e si porta a casa: è il fenomeno dello “zuccaturismo”, che trasforma le aziende agricole in mete per famiglie e visitatori. Sono tanti gli esempi in Italia di azienda florovivaistiche che coltivano zucche e che, per l'occasione, si trasformano in parchi tematici, proponendo laboratori, attrazioni e talvolta persino percorsi horror.
Dalle antiche lanterne irlandesi ai campi italiani, dalle leggende sui morti alle montagne russe, Halloween negli anni ha cambiato volto e attraversato continenti, ma il suo richiamo resta lo stesso: quello di giocare, per una notte, con la paura.
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