וואלהאינדונזיה: אבד הקשר עם ספינת נוסעים שעל סיפונה 243 בני אדםESPN DeportesCruz Azul apaga las ilusiones de remontada de AméricaESPNGarcia wants Lopez next; what about Shakur, Haney and 'Tank'?InquirerOmbudsman Remulla: France trip to get info on Co, LegardaThe Jerusalem PostOne dead, more than 30 missing after Vanuatu ferry sinks, Prime Minister Jotham Napat's office says한겨레민주 “국힘, ‘자격 상실’ 이진숙 비호 중단하라”SözcüSucuk, pastırma ve dönerde yasaklandı: Artık böyle satılamayacaklarCNN TürkUzmanlar yine farklı düşünüyor: Marmara'da büyük deprem olasılığı ne?매일경제LG디스플레이, AI 전문가 육성 위한 ‘AX 스쿼드’ 확대경향신문필리핀 팔라완섬 여객선 화재 사망자 76명으로 증가···13명 실종The Sydney Morning Herald‘It is a beautiful property’: No bids for $4m renovated Rosebery houseLenta.ruМиру предрекли соревнование за Луну после слов Трампа
The Daily Newsstand · Free, Always
Sunday, September 13, 2026

Ucraina sotto attacco, bombardamenti a Kramatorsk e Kryvyj Rih, Zelensky: summit a Miami, Putin: no

Translate

IL PUNTO - Escalation nel Golfo: raid sull'oleodotto saudito, scontro Trump-Houthi e l'ombra di Teheran

Un attacco sferrato dall'Iraq forza la chiusura della condotta Est-Ovest a Riad. Washington frena sui blitz, Ansarullah smentisce contatti e l'Iran detta le condizioni per Hormuz.

La crisi geopolitica nel Medio Oriente tocca un nuovo picco di tensione, stringendo l'Arabia Saudita in una morsa drammatica. Riad è stata costretta a chiudere provvisoriamente l'oleodotto chiave Est-Ovest a seguito di un raid condotto con droni provenienti dal territorio iracheno, un'arteria fondamentale su cui il regno aveva deviato gran parte dei flussi di greggio dopo il blocco dello Stretto di Hormuz. L'attacco, che ha causato diversi feriti e danni in corso di quantificazione, non è stato rivendicato, ma il presidente statunitense Donald Trump ha addossato la responsabilità diretta all'Iran.

Dal suo resort in Irlanda, il tycoon ha ribadito che il conflitto con Teheran si avvia alla conclusione in vista delle elezioni di midterm, prospettando un imminente crollo dei prezzi del petrolio. Trump ha inoltre escluso un intervento militare contro i ribelli Houthi in Yemen nonostante la presa dello Stretto di Bab el-Mandeb, sostenendo di essere stato contattato dal gruppo armato per evitare uno scontro aperto. La risposta di Ansarullah non si è fatta attendere: Hazem al-Assad, membro dell'ufficio politico dell'organizzazione, ha smentito categoricamente la Casa Bianca tramite la piattaforma X, definendo le affermazioni del presidente americano "infondate e ridicole".

L'amministrazione USA appare riluttante a imbarcarsi in un nuovo fronte di guerra ad alto rischio elettorale, lasciando tuttavia Riad priva della copertura alleata e con le principali vie d'uscita del greggio compromesse. Sul fronte interno iracheno, il premier Ali al-Zaidi ha condannato le incursioni, disposto la chiusura di tre valichi al confine con l'Iran e rimosso il comandante militare della provincia di Maysan, ritenuta l'area di lancio dei droni. Da parte sua, la diplomazia saudita ha congelato per ora le ritorsioni, riservandosi il diritto di tutelare le proprie infrastrutture.

Nel frattempo, Teheran continua a muovere i fili dell'asse regionale. Dal vertice BRICS in corso in India, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha dichiarato che la Repubblica Islamica non intende muovere guerra all'Arabia Saudita, confermando però l'intransigenza contro Washington e Israele. Sul piano dei traffici marittimi, la riapertura dello Stretto di Hormuz resta lontana: le fonti negoziali chiariscono che il summit tra i Paesi del Golfo previsto a Muscat non porterà a un sblocco immediato, vincolato da Teheran al soddisfacimento di sette rigide condizioni imposte agli Stati Uniti.

Pezeshkian attacca gli USA su X: "L'Iran non si arrenderà al bullismo"

Nuovo durissimo affondo del presidente iraniano Masoud Pezeshkian contro gli Stati Uniti. In un messaggio pubblicato sulla piattaforma X, il leader di Teheran ha accusato Washington di colpire deliberatamente la popolazione e le strutture essenziali nell'ambito del conflitto in corso, lanciando al contempo una chiara avvertenza agli americani.

"Se gli americani sono combattenti, che affrontino le nostre coraggiose forze militari", ha scritto Pezeshkian, contestando le azioni statunitensi rivolte verso mercati e risorse primarie. "Perché dichiarare guerra contro infrastrutture civili, forniture alimentari e fonti di sostentamento? Se sono umani, perché negare agli esseri umani l'accesso ad acqua, cibo e medicine?". Il presidente iraniano ha concluso ribadendo la linea della fermezza: "Il nostro popolo non può essere sottomesso dal bullismo. L'Iran non si arrenderà".

Colloquio telefonico Iran-Iraq: focus su sicurezza dei confini e de-escalation regionale

I ministri degli Esteri di Iran e Iraq, Abbas Araghchi e Fuad Hussein, hanno avuto un colloquio telefonico dedicato al rafforzamento dei rapporti bilaterali e all'analisi del quadro geopolitico in Medio Oriente.

Come riferito da Araghchi in una nota, i due diplomatici hanno rimarcato con soddisfazione la stabilità e la sicurezza lungo la frontiera comune, evidenziando l'importanza di un coordinamento costante tra Teheran e Baghdad. I ministri hanno infine ribadito la necessità di adottare un approccio responsabile per contenere le tensioni ed evitare un'ulteriore espansione dei conflitti nell'area.

Budanov, capo dell'ufficio del Presidente ucraino Zelensky: "Colloqui trilaterali forse a inizio ottobre"

Kyrylo Budanov, capo dell'ufficio del Presidente ucraino Zelensky, ha dichiarato che i colloqui di pace in formato trilaterale potrebbero svolgersi all'inizio di ottobre di quest'anno. Secondo quanto riportato da Ukrinform, che cita l' ufficio del Presidente, queste dichiarazioni sarebbero state rilasciate a margine dell'incontro annuale Yalta European Strategy (YES) a Kiev.   Il capo dell'ufficio del Presidente ha espresso la sua convinzione che il prossimo round di colloqui di pace sull'Ucraina potrebbe svolgersi all'inizio di ottobre e si concentrerebbe su una graduale riduzione degli attacchi aerei. "E' importante che gli Stati Uniti e l'Europa partecipino ai negoziati", ha sottolineato. "Le questioni principali riguarderanno la navigazione nel Mar Nero e la riduzione del numero di attacchi contro obiettivi civili, infrastrutture critiche e simili. Tutti si sono confrontati su questo argomento. I russi ne sono ben consapevoli e hanno anche le loro idee su come gestirlo. Stiamo aspettando", ha affermato Budanov.   Secondo il capo dell'ufficio presidenziale, è importante non perdere tempo e lavorare alla creazione di una nuova architettura di sicurezza in Europa, di cui l'Ucraina e le Forze armate ucraine devono essere parte integrante: un punto che Volodymyr Zelensky ha ripetutamente sottolineato, auspicando al contempo una cooperazione.   Secondo Budanov , e' improbabile che si creino le condizioni per un cessate il fuoco prima della primavera del 2027

Kushner: "Nei negoziati la questione più difficile è quella territoriale"

"La questione più difficile" nei negoziati tra Ucraina e Russia "rimane quella del territorio". Lo ha affermato il negoziatore americano Jared Kushner citato dai media ucraini. Kushner ha osservato che, dopo aver lavorato con entrambe le parti nei negoziati, gli Stati Uniti hanno una migliore comprensione delle rispettive posizioni e delle questioni che devono essere risolte per porre fine alla guerra.

Autorità locali: auto civili colpite a Kramatorsk, tre morti

“Il 12 settembre le truppe russe hanno iniziato a bombardare ripetutamente le auto dei civili a Kramatorsk. Alle 11:10 un drone russo ha colpito un'auto civile. È deceduto un uomo nato nel 1980. Una donna nata nel 1983 è rimasta ferita. Alle 12:15 sono state colpite alcune auto parcheggiate vicino al negozio. È deceduto un uomo nato nel 1941. Sono rimasti feriti una donna nata nel 1965 e un uomo nato nel 1985. Alle 12:30 i russi hanno sferrato un altro attacco con un drone praticamente nello stesso punto del primo. È morta una donna nata nel 1979. Un uomo nato nel 1974 è rimasto ferito. Non si tratta di obiettivi militari. Sono normali veicoli civili. Le persone stavano andando a sbrigare le proprie faccende. Qualcuno, in questo giorno festivo, era andato a fare la spesa per la famiglia.E ora queste persone non ci sono più. Le forze russe dimostrano ancora una volta che, per loro, la popolazione civile è un bersaglio”. Così sui social media il Consiglio della città di Kramatorsk, nella regione ucraina di Donetsk.

Attacco su Kramatorsk

Attacco su Kramatorsk (Kramatorsk City Council)

Il governatore di Zaporizhzhia: due morti negli ultimi attacchi russi

“Due persone hanno perso la vita e altre undici sono rimaste ferite a seguito degli attacchi nemici contro Zaporizhzhia e i distretti di Zaporizhzhia e Polohiv. Complessivamente, nel corso delle ultime 24 ore, le forze di occupazione hanno sferrato 1001 attacchi contro 45 centri abitati della regione di Zaporizhzhia”. Lo scrive il capo dell'aministrazione regionale ucraina, Ivan Fedorov

Attacco su Zaporizhzhia

Attacco su Zaporizhzhia (ZaporizskaODA)

View the original on Rai News

KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.