X Factor 2026, gli ascolti della prima puntata di Audition

Giovedì 10 settembre all’Allianz Cloud di Milano ha preso il via il viaggio della nuova edizione dello show Sky Original prodotto da Fremantle (LO SPECIALE). Ieri sera è stato il momento delle prime Auditions aperte come da tradizione dalla conduttrice Giorgia, che ha presentato la nuova giuria composta da Francesco Gabbani, Jake La Furia e Paola Iezzi insieme alla new entry di questa edizione Irama.
Gli ascolti della prima puntata di audition
Per l’episodio di debutto di #XF2026 ascolti in crescita rispetto a un anno fa: Total Audience complessiva di 735mila spettatori, con il 3,7% di share per il primo passaggio su Sky Uno, che corrisponde a un aumento del +7% nel confronto con la prima serata della scorsa edizione. Nel dettaglio, solo in TV, oltre un milione di contatti unici (1.010.000) e il 60% di permanenza, cinque punti in più rispetto al 2025.
Sui social è stato un super esordio: 441mila interazioni Social TV Audience in rilevazione Linear e 498mila interazioni nella rilevazione Same Day 24/7, rispettivamente +17% e +20% rispetto a un anno fa, dati che rendono il kickoff di X Factor 2026 show e contenuto non calcistico in assoluto più commentato nella giornata di ieri (fonte: Talkwalker).
Approfondimento
X Factor 2026 al via, cosa aspettarsi secondo i giudici. VIDEO
Nella prima serata di Auditions sono stati tanti gli artisti che hanno cercato di conquistare i giudici mettendo in mostra personalità, talento e visione musicale. Diversi concorrenti hanno conquistato il passaggio alla fase successiva: la 30enne romana Elisa Benetti, accompagnata dalla sua chitarra, che ha portato sul palco le sonorità del flamenco con “¡Ay, Paquita!” nella versione di ROSALÍA conquistando i primi 4 sì della serata; la 20enne Veronica Bruganelli, da Marotta (Pesaro Urbino), che ha ottenuto l’unanimità con un’intensa performance di “Voilà” di Barbara Pravi; grande entusiasmo anche per la band di Sassari dei Mad-Dog, quattro ragazzi tra i 17 e i 20 anni (Renato Marchisio, Davide Dore, Jacopo Sale e Luca Pintus) che hanno ricreato un’atmosfera rock con il brano degli Arctic Monkeys “Brianstorm” ottenendo 4 sì; il 25enne di Prato Danny Anania, che ha stupito con un intenso inedito intitolato “Quelli sbagliati”, particolarmente apprezzato per la scrittura.
4 sì anche per la personalità e la tecnica vocale del 23enne di Milano ma stabile a Miami Matteo Marcus Bok, con un classico del cantautorato italiano come “La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani; i D!PS, con i torinesi 26enni Emanuele D’Amato, Daniele Affubine e Giulio Bocchiardo che hanno affascinato con il loro ironico inedito “Fammi un video” che mischia rap, indie pop ed elettronica; la 24enne romana Benedetta Stigi, la cui voce accompagnata dal pianoforte ha reso emozionante il suo inedito “Filippo”; il diciottenne di Savona Stefano Camuffo che ha scelto “Enemy” degli Imagine Dragons, hit dalle sonorità pop-rock ed elettroniche; il mondo indie di Christian Cordone, 22 anni di Milano, che ha affascinato con “L’ultima notte” di Ariete; la potenza vocale di Giacomo Calò, 22 anni di Lecce, che ha portato sul palco “Beautiful Things” di Benson Boone”. Promosse a pieni voti anche Alanis Fiscarelli, 24enne di Verona, che ha cantato una versione dark-pop di “Nessuno mi può giudicare” di Caterina Caselli con l’aggiunta delle sue barre; e la 26enne fiorentina Giorgia Cappelletti, con una cover elettro-pop di “Use Somebody” dei Kings of Leon.
Bootcamp in tasca ma con “soli” 3 sì per Lorena Luca, 19 anni di Catania che ha portato sul palco “I Follow Rivers” di Lykke Li mostrando un timbro assai particolare, e per la 27enne di Parma Camilla Tradardi, che voce e chitarra ha proposto “Reckoning Song” di Asaf Avidan: per entrambe l’obiettivo ora è convincere pienamente Irama.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.