In Australia causa collettiva contro Facebook e Instagram, 'causano dipendenza'
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Otto richiedenti reclamano risarcimenti a Meta
SYDNEY, 22 ottobre 2026, 09:34
Redazione ANSA
Una ragazza guarda uno smartphone, archivio © ANSA/EPA
Meta e le sue piattaforme social Facebook e Instagram affrontano una class action in Australia, in cui l'azienda e i suoi servizi sono accusati di causare dipendenza negli utenti, in particolare a danno dei più giovani.
La causa è stata avviata davanti alla Corte federale a Sydney dallo studio legale Litigation Lending per conto di otto richiedenti. E chiede risarcimenti per gli utenti di Facebook e Instagram che sono stati esposti a contenuti dannosi o che hanno sviluppato dipendenza dai social media.
L'ente legale Litigation Lending Services ha dichiarato di finanziare l'azione legale per le famiglie australiane che "non avrebbero alcun mezzo pratico di perseguire queste istanze davanti un colosso globale della tecnologia". "Il procedimento solleva importanti questioni sulla progettazione e l'operazione di piattaforme di social media e sul loro impatto su bambini e adolescenti in Australia", ha dichiarato il legale di Litigation Lending, William Nolan.
Lo scorso agosto Meta ha accettato di pagare fino a 17,7 miliardi di dollari negli Stati Uniti in seguito all'accusa di aver progettato deliberatamente le sue piattaforme per creare dipendenza sugli utenti più giovani.
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