La strage sul lavoro non si ferma, altri due morti: operai uccisi a Pozzilli e nel Pavese
Il più giovane aveva 32 anni, il più anziano 54. Sono morti entrambi mentre lavoravano. Il primo nella zona industriale di Pozzilli, vicino a Isernia; il secondo a Castana, nel Pavese. È un’altra giornata nella quale la strage silenziosa sul lavoro non conosce pausa.
Dopo i quattro decessi di mercoledì, più il caso in Fincantieri a Marghera, si sono verificati altri due gravi incidenti. A perdere la vita sono stati un operaio 32enne, schiacciato sotto una rotoballa trasportata da un tir che la stava scaricando nell’azienda, e un 54enne investito dal rimorchio di un mezzo agricolo che, per cause da chiarire, si è sganciato uccidendolo.
A Pozzilli, sono intervenuti i carabinieri e la Croce Rossa, che ha soccorso l’operaio, ma senza poterlo salvare. Toccherà ora ai militari dell’Arma ricostruire la dinamica dell’incidente e stabilire eventuali responsabilità. Sul luogo dell’incidente nel Pavese sono invece intervenuti vigili del fuoco, 118, carabinieri e ispettori dell’Ats che hanno avviato accertamenti per ricostruire quanto avvenuto in località Cassinassa.
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