Nel nuovo album 'le inedite eccedenze' di Mina
Ci sono le canzoni rimaste nel cassetto, quelle che Mina ha continuato a considerare preziose anche se non hanno avuto il successo che, secondo lei, meritavano. E ci sono brani registrati appositamente per questo progetto, scelti senza seguire una logica di genere o di mercato. È da questo incontro che nasce "Dilettevoli inedite eccedenze", il nuovo album di Mina, in uscita il 9 ottobre per PDU.
Il disco è stato presentato nello spazio Voce della Triennale di Milano e attraversa repertori diversi, da 'La mia serenata' di Jimmy Fontana a 'Carrettieri', da 'Yes I Know My Way' di Pino Daniele a 'Dans mon îl' di Henri Salvador. C'è 'Settembre' di Ivano Fossati, unico brano che non è né una cover né un inedito, e 'Eleanor Rigby' dei Beatles, riletta in chiave flamenco.
"Non è una conferenza stampa, è un ascolto", ha detto Massimiliano Pani, figlio di Mina e produttore del disco. E le "eccedenze" non sono semplici scarti d'archivio: "i dischi di cover di Mina non sono solo successi uno dietro l'altro, ma anche canzoni che non hanno avuto successo ma secondo lei dovevano averlo". Come 'Carrettieri', canzone italiana in dialetto siciliano composta da Alfonso Gibilaro.
Sono 1.427 le canzoni registrate e pubblicate da Mina dall'inizio della carriera a oggi. Un repertorio enorme, dentro il quale la cantante continua a muoversi con curiosità. "Lei si diverte moltissimo a fare il suo lavoro", ha raccontato Pani.
Ascolta musica per piacere personale, dal jazz al pop fino al rock, e continua a interessarsi anche a ciò che fanno gli artisti più giovani.
"Quasi tutti i cantanti delle nuove generazioni le hanno chiesto di duettare, dai rapper agli artisti pop", ha spiegato Pani. Poi è Mina a scegliere, come nel caso di Blanco. Perché un artista di 19 anni vuole cantare con lei? "La risposta che danno è sempre la stessa: Mina è avanti". Secondo Pani, Mina è riuscita a compiere "scelte radicali rimanendo comunque contemporanea", continuando a essere seguita da un pubblico che nel tempo è cambiato.
Non sorprende quindi che la definisca, parlando del riconoscimento che le viene attribuito dagli addetti ai lavori, "forse la più grande cantante bianca in circolazione". Una considerazione che si accompagna a un'altra riflessione sulla musica di oggi: "È un buon momento musicale, se te lo vai a cercare. Magari emerge ma poi non galleggia nell'algoritmo". Le proposte, osserva, arrivano spesso "un po' predigerite".
Anche il cinema continua a cercarla. Ferzan Özpetek ha chiesto più volte di utilizzare le sue canzoni e alcune saranno nel prossimo 'Nella gioia e nel dolore', atteso a Natale. Il regista ha inoltre diretto il videoclip di 'Vento di passione', con Luca Argentero. Per il film sono stati proposti cinque o sei brani, anche inediti, ma la scelta finale spetterà a Özpetek.
E resta aperta l'ipotesi di un film o una fiction sulla cantante. "Sono arrivate tantissime proposte, anche straniere", ha detto Pani, ma nessuna finora è stata ritenuta efficace.
"Serve un'idea bella. Bisogna partire dalle canzoni", perché la sua storia è interessante soprattutto "per le scelte che ha fatto, più che per gli aspetti privati".
Il nuovo album, completato da dodici fotografie inedite di Mina fatte da Mauro Balletti, aggiunge così un altro tassello a una storia discografica che continua a produrre ascolti e scoperte.
KioskNews shows a cleaned-up reading view extracted from the publisher’s page — the original always lives on their site, not ours.