Cinà eliminato a Chengdu, Sinner ancora in forse su Pechino

Dopo la parentesi di Coppa Davis, il tennis maschile si prepara al weekend della Laver Cup e soprattutto ai tornei asiatici. Il primo è l'Atp 250 di Chengdu, che è iniziato con una cattiva notizia per l'Italia. Federico Cinà - che aveva superato il primo turno delle qualificazioni battendo il giapponese Uchida - si è fermato a un passo dall'accesso al tabellone principale perdendo nettamente (6-3 6-2 in appena 58 minuti) contro l'esperto georgiano Nikoloz Basilashvili. Un brutto passo falso per il 19enne siciliano, attuale numero 170 del ranking, che quest'anno sta faticando più del previsto a consolidare la propria classifica. A difendere i colori azzurri resta solo Lorenzo Sonego, che al primo turno se la vedrà con l'australiano Duckworth.
Le attenzioni degli appassionati, però, sono concentrate come sempre su Jannik Sinner. Assente dalla finale di Wimbledon vinta contro Zverev, l'altoatesino si è iscritto all'Atp 500 di Pechino, che inizia il 30 settembre, ma ancora non ha confermato la propria presenza. Da una decina di giorni Jannik ha ripreso ad allenarsi a Montecarlo, e stando a quanto riferito dal capitano di Coppa Davis Filippo Volandri "sta bene e sta crescendo coi carichi di lavoro". L'infiammazione tendinea al ginocchio destro sembra quindi superata, ma resta da capire come il suo staff intende gestire la programmazione degli ultimi mesi di una stagione che si concluderà con le Atp Finals di Torino dal 15 al 22 novembre e poi con le Final Eight di Coppa Davis dal 24 al 29.
Sinner, che lunedì ha iniziato la sua 90ª settimana da numero 1 del mondo, nei giorni scorsi si è allenato col suo amico Hubert Hurkakz e con Flavio Cobolli, prima che quest'ultimo volasse a Londra per rispondere alla convocazione del Team Europe in Laver Cup. Non resta molto tempo per decidere su Pechino, visto che in caso di presenza sarebbe necessario volare in Cina con qualche giorno d'anticipo per potersi ambientare. Se decidesse di non andare, perderebbe i 500 punti conquistati grazie alla vittoria del torneo nel 2025, e vedrebbe assottigliarsi ulteriormente il margine su Sacha Zverev, che dopo il successo agli Us Open lo ha già scavalcato nella "Race", ossia la classifica che tiene conto solo dei risultati ottenuti nell'anno solare.
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