Brigitte Bardot, all'asta 19 lettere d'amore al primo marito: scritte in nero, blu e rosa

Lettere d'amore, intense e - sembra - che mostrano il lato più intimo e fragile dell'attrice scomparsa nel dicembre dell'anno scorso. Le missive, scritte tra il 1958 e il 1963 per Jacques Charrier, si snodano tra dichiarazioni d'amore, solitudine e l'attesa del figlio Nicolas.
Brigitte Bardot (Ansa)
27/09/2024
Sono un capitolo privato - e in parte inendito - della vita di Brigitte Bardot (1934-2025), tornato alla luce attraverso 19 lettere autografe indirizzate al suo primo marito, l'attore Jacques Charrier. Ed i documenti, proposti all'asta da Christie's a Parigi ieri, martedì 3 novembre, non hanno però ricevuto offerte, nonostante una valutazione compresa tra 100mila e 150mila euro, e quindi sono rimasti invenduti.
Brigitte Bardot (Ansa)
27/09/2024
L'attrice francese Brigitte Bardot in " La notte in cui cadde il cielo ", Francia, 1958 (GettyImages)
Tra il 1958 e il 1963
La corrispondenza risale al periodo compreso tra il 1958 e il 1963, gli anni del matrimonio tra la diva francese e Charrier, conosciuto sul set del film "Babette va alla guerra". Le lettere, in gran parte inedite, erano state acquistate da un collezionista direttamente dall'attore, che le aveva conservate per decenni. Il proprietario si era rivolto alla casa d'aste nel settembre scorso per metterle in vendita, pochi giorni dopo la morte dell'attore, avvenuta il 3 settembre 2025, all'età di 88 anni.
24 marzo 1956: l'attrice francese Brigitte Bardot appare sulla copertina della rivista Picture Post (GettyImages)
27/09/2024
Scritte a mano con inchiostro nero, blu e rosa, alcune accompagnate da piccoli disegni, le missive mostrano un'immagine distante da quella pubblica e accuratamente costruita della celebre attrice. Tra dichiarazioni d'amore e manifestazioni di fragilità, Bardot racconta la solitudine dovuta alla lontananza del marito, impegnato nel servizio militare, e le emozioni legate alla gravidanza.
Particolarmente significativi i passaggi dedicati all'attesa del figlio Nicolas-Jacques. L'attrice descrive le difficoltà fisiche, le cure mediche e il desiderio di preparare la casa per l'arrivo del bambino.
Brigitte Bardot interpreta la bella contessa Irini Lazaar, 1960-68 (GettyImages)
Brigitte Bardot, 1955 (GettyImages)
Un racconto che offre una prospettiva più intima su una maternità che, negli anni successivi, Bardot avrebbe descritto pubblicamente come un'esperienza particolarmente difficile. Il matrimonio con Charrier, celebrato nel 1958, si concluse nel 1963 con la richiesta di divorzio da parte dell'attore, che ottenne anche l'affidamento del figlio. La relazione era stata segnata dalle difficoltà di conciliare la vita familiare con una carriera cinematografica sempre più intensa.
Le lettere tornano al centro dell'attenzione in un momento particolare, a pochi mesi dalla scomparsa di Bardot, morta a Saint-Tropez il 28 dicembre 2025. E proprio nelle ultime vicende personali dell'attrice emerge un contrasto con il contenuto di un'altra lettera, pubblicata dal quotidiano francese "Le Figaro" il 2 novembre. Si tratta di uno scritto del 17 novembre 2022, indirizzato a Bernard d'Ormale, compagno della diva per circa trent'anni. Toni decisamente diversi rispetto alle lettere d'amore rivolte a Charrier: nel documento Bardot esprime amarezza e delusione per il rapporto, arrivando a definire la loro relazione "un fallimento".
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