“Quando sono rimasta incinta i media si concentravano sulla mia età anagrafica ma io mi sentivo 27 anni. Non ci credevano, peggio per loro. In pensione? E chi me la da? Finché c’è l’ispirazione…”: parla Gianna Nannini
“Avevo sentito un’intervista di Brunori durante la sua ultima partecipazione a Sanremo in cui parlava di me. Lusingata e irrorata dalle sue parole, ho pensato: devo fare una canzone con lui, ma voglio farla nei suoi luoghi“. Gianna Nannini racconta così a Vanity Fair la nascita di Meraviglioso errore, il brano scritto insieme a Brunori Sas nello studio del cantautore in Calabria, “con un po’ del vino giusto che produce”.
“L’affinità con Dario è stata incredibile ed è nata una magia che mi ricorda Dioniso. Io non stavo bene: febbre, raffreddore… Ce li ho messi nell’esecuzione. Considero Meraviglioso errore uno dei pezzi più belli che ho scritto”, racconta Nannini.
Mentre celebra i 50 anni di carriera, a 72 anni la cantautrice continua soprattutto a guardare avanti: il 19 settembre sarà in concerto a Berlino, mentre dal 13 marzo 2027 partirà il GIANNAGOLD – Celebration Tour nei palazzetti italiani.
Nell’intervista c’è spazio anche per lo sport: “Mi alleno cinque volte la settimana: nuoto, corsa e bici. Bici solo indoor, non voglio cadere per terra di nuovo”. E per gli inizi tutt’altro che semplici: “I primi provini: un disastro. ‘Sei negata, non ce la farai mai’, mi dicevano. ‘La voce è interessante, però non vai a tempo’. E questa è rimasta un po’ la mia caratteristica…”.
Poi l’incontro con Mara Maionchi, che Nannini chiama affettuosamente “la mia Mara” e alla quale attribuisce una svolta decisiva: “‘Finiscila di masturbarti con le tue canzoni autoconsolatorie’, mi ha svegliata”.
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