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Wednesday, September 16, 2026

Kennedy Center verso lo shutdown: il board vota la chiusura immediata dopo il no al nome di Trump

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Il consiglio d'amministrazione del Kennedy Center ha approvato la chiusura immediata del celebre complesso culturale sul fiume Potomac. La notizia, riportata dalla NBC, segna il drammatico epilogo di una vicenda in cui la crisi finanziaria dell'istituzione si è intrecciata con uno scontro legale sul nome della struttura.

La decisione del board è arrivata a stretto giro dopo la pronuncia del giudice federale di Washington, Christopher Cooper, che ha respinto la richiesta di aggiungere il nome di Donald Trump alla facciata dell'edificio. Cooper ha così confermato l'ordinanza già emessa oltre tre mesi fa, con cui stabiliva che il consiglio di amministrazione aveva agito in modo illecito approvando originariamente l'inserimento del nome del Tycoon. Il magistrato ha ribadito la necessità di rimuovere ogni riferimento a Trump, ricordando che spetta unicamente al Congresso degli Stati Uniti l'autorità legale per modificare il tributo deliberato in via esclusiva in memoria del presidente John F. Kennedy.

Le operazioni di "smontaggio"

Le operazioni di "smontaggio" (@web)

La governance del Kennedy Center ha giustificato il tentativo di ridenominazione sostenendo che l'aggiunta del nome di Trump sarebbe stata un passaggio indispensabile per salvare la struttura dal baratro della bancarotta. Secondo i vertici, l'intitolazione avrebbe consentito di sbloccare fondamentali finanziamenti e sussidi federali straordinari, attirando al contempo cospicue donazioni private e sponsorizzazioni da parte dei grandi sostenitori dell'area conservatrice vicini al presidente.

Con il definitivo stop imposto dalla magistratura federale e il tramonto di questa opzione di rilancio economico, il board — che inizialmente aveva all'ordine del giorno della sessione odierna un nuovo voto sul nome, poi sostituito da una risoluzione presentata dagli avvocati del Dipartimento di Giustizia — ha preso atto dell'impossibilità di proseguire le attività, decretando lo stop immediato di tutte le operazioni dell'edificio principale.

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